Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Canicattini. Trovato morto Paolo Cugno. Probabile suicidio in cella. Nel 2018 aveva ucciso la compagna Laura Petrolito.

Immagine della notizia (Immagine di Paolino Uccello (Paolino.uccello) su it.wikipedia.org — CC BY-SA 4.0)

Canicattini. Trovato morto Paolo Cugno. Probabile suicidio in cella. Nel 2018 aveva ucciso la compagna Laura Petrolito.

È stato trovato privo di vita all'interno della sua cella nel carcere di Palermo il 32enne Paolo Cugno. Il giovane di Canicattini Bagni (Siracusa) lo scorso marzo era stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione per l'omicidio della compagna Laura Petrolito, 20 anni.

Il pubblico ministero Claudio Camilleri ha già disposto l'autopsia sul cadavere del giovane. Una prassi che non è automatica per tutti i casi del genere che avvengono nelle carceri. "Ho i miei seri dubbi sul fatto che si sia suicidato – dichiara a MeridioNews l'avvocato Giambattista Rizza che ha assistito Cugno prima che la difesa passasse al legale Carlo Taormina – Ci sono delle incongruenze e a non convincermi sono anche le tempistiche".

Il femminicidio di consumò nella notte tra il 17 e il 18 marzo 2018, quando Cugno ammazzò a coltellate la sua compagna e madre di suo figlio. Poi occultò il suo corpo all'interno di un pozzo artesiano in contrada Tradituso a Noto (Siracusa). Dopo un lungo interrogatorio, il giovane aveva confessato il delitto, ma senza mostrare pentimento.

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