Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Scalea. Omicidio Ilaria Sollazzo. Antonio Russo non accettava la fine della relazione. Disposta l'autopsia.

Immagine della notizia (Immagine di Ingo Kuebler su Wikimedia Commons — CC BY 3.0)

Scalea. Omicidio Ilaria Sollazzo. Antonio Russo non accettava la fine della relazione. Disposta l'autopsia.

La rottura della relazione con la docente 31enne, Ilaria Sollazzo, madre di una bambina di appena 2 anni, aveva turbato molto Antonio Russo, vigilante 25enne. Il giovane non accettava la fine di quella relazione.

Non si rassegnava al distacco deciso dalla ex compagna a causa delle sue gelosie e della sostanziale incompatibilità caratteriale. E più lui negli ultimi mesi insisteva per riallacciare il rapporto, più la donna ne prendeva le distanze, atterrita dalle esagerate sortite dell'ex partner.

Per chiarire la dinamica dell'accaduto sono stati disposti gli esami autoptici. E negli ultimi messaggi inviati su WhatsApp ci sarebbe la verità su quanto avvenuto sabato notte a Scalea (Cosenza). La docente temeva Antonio, ma non l'aveva mai denunciato. Portarlo davanti a un giudice penale avrebbe significato far perdere il lavoro al padre di sua figlia.

Nel cellulare del venticinquenne potrebbe essere custodita la mappa dei suoi ultimi spostamenti, nella notte tra sabato e domenica scarsa. Lui l'ha seguita fin sotto casa. Ha aspettato che si congedasse dalle amiche con cui aveva trascorso la serata per riaffrontarla. A qualcuno pare avesse sussurrato che la storia con la 31nenne non poteva finire così. Lui non poteva accettarlo.

Le indagini avviate dai Carabinieri e coordinate dalla procura di Paola, guidata da Pierpaolo Bruni, non sembrano destinate a riservare grosse sorprese. Antonio Russo non ha avuto complici e ha utilizzato l'arma che gli era stata legittimamente assegnata per via del ruolo professionale esercitato.

Cara/o utente, spero tu abbia apprezzato il contenuto di questa pagina.

FemminicidioItalia.info è un progetto informativo nato nei primi mesi del 2019 dedicato alla raccolta di dati e notizie su casi recenti e passati di femminicidio in Italia, nonché sul fenomeno della violenza sulle donne nel nostro paese.

Nel corso del tempo lo sviluppo del sito è aumentato a dismisura. Le pagine sono diventate centinaia e le voci di approfondimento sono costantemente monitorate per fornire gli ultimi aggiornamenti. Teniamo traccia delle notizie e riportiamo quelle più importanti avendo sempre cura di citare le fonti per ringraziare i giornalisti del loro arduo lavoro.

Tuttavia la gestione del progetto è diventata anche più complessa e dispendiosa. Se credi nella bontà del nostro operato e ti va di contribuire, potresti darci una mano oppure considerare di effettuare una donazione. Con Brave puoi anche donare i tuoi BAT cliccando sull'icona Basic Attention Token in alto a destra. Anche una piccola somma può significare un grande aiuto affinché il sito rimanga in vita e continui a essere aggiornato. Grazie.