Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Vigevano. Trovata morta in un cantiere. Verso l'archiviazione il caso di Sara Lemlem Ahmed.

Immagine della notizia (Immagine di Magagnini Carlo Alberto su Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0)

Vigevano. Trovata morta in un cantiere. Verso l'archiviazione il caso di Sara Lemlem Ahmed.

Il corpo senza vita di Sara Lemlem Ahmed era stato ritrovato nel pomeriggio di mercoledì 9 febbraio 2022 all'interno di un cantiere abbandonato di Vigevano (Pavia). Sul caso era stata aperta un'inchiesta. Gli inquirenti non avevano escluso alcuna pista, nemmeno quella dell'omicidio. Tuttavia, dopo mesi di indagini, la Procura di Pavia sembra intenzionata ad archiviare il fascicolo.

La 40enne olandese di origine eritrea si sarebbe suicidata oppure potrebbe essere rimasta vittima di un incidente. Sarebbe questa la conclusione degli inquirenti. L'esame autoptico non aveva fatto emergere nessun elemento in grado di accertare il coinvolgimento di altre persone nell'evento del decesso. Sul corpo della donna non sono infatti stati rilevati segni riconducili a colpi inferti, ma solo un trauma alla testa compatibile con una caduta.

La donna viveva in Olanda, ma si era trasferita in Italia dopo aver conosciuto il suo compagno, originario del Pavese. Si frequentavano ormai da tre anni. Fino alla sera del 4 dicembre 2021 quando, dopo un litigio, Sara aveva lasciato la casa che condivideva insieme all'uomo ed era sparita nel nulla. Sembra che alla base della discussione ci fosse il desiderio della 40enne di ritornare nei Paesi Bassi.

Il compagno ne denunciò la scomparsa e dopo due mesi di ricerche, il suo corpo senza vita venne rinvenuto all'interno di un cantiere abbandonato di Vigevano da parte di alcuni operai giunti sul posto per un sopralluogo. Il cadavere si presentava in avanzato stato di decomposizione con il volto praticamente irriconoscibile.

Una vicenda che si avvia quindi verso la conclusione con ancora dei punti oscuri, ai quali forse non si troverà mai una risposta.

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