Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Bologna. Tentato femminicidio di Natale. La madre della vittima: "Le violenze andavano avanti da anni".

Immagine della notizia (Immagine di Maretta Angelini su Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0)

Bologna. Tentato femminicidio di Natale. La madre della vittima: "Le violenze andavano avanti da anni".

Giorgia, 25 anni, è sopravvissuta a quello che verrà ricordato come il "tentato omicidio della vigilia di Natale". L'ex compagno di 31 anni ha tentato di ucciderla davanti ai figli piccoli. È accaduto in via Rialto, a Bologna, nella casa che i servizi sociali le avevano dato in via provvisoria.

Monia Morelli, madre della 25enne, in un'intervista a Repubblica ha raccontato come sta sua figlia dopo l'aggressione, ancora ricoverata in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Maggiore.

"Aveva già tentato di ucciderla strangolandola con un filo di ferro. È successo nel 2020, ma noi lo abbiamo saputo soltanto adesso perché lei evitava di raccontarci certe cose", racconta la donna in lacrime.

Questa volta, Giorgia è stata salvata per miracolo: "È stabile, ma saranno necessari altri giorni e ulteriori esami per capire come sta davvero". Sul collo, in viso e sulle mani "i segni dei colpi inferti con una forbice o con un coltello".

Il primo pensiero della vittima è andato ai figli: "Ci ha chiesto come stanno e noi l'abbiamo rassicurata dicendole che sono con noi e presto potrà vederli tutti". Dell'ex? "Del criminale che l'ha ridotta in quelle condizioni non ha chiesto niente".

I maltrattamenti sarebbero andati avanti per 10 lunghi anni. Giorgia si era innamorata di lui quando aveva solo 16 anni. Poi il primo figlio, quando era ancora minorenne. Nel 2017 un'altra donna lo aveva denunciato per lesioni e violenza sessuale. I giudici lo hanno condannato a un anno di reclusione.

Nel 2019 anche Giorgia lo ha denunciato per maltrattamenti. Poco dopo però "ha ritirato la denuncia perché avevano fatto pace". L'episodio del 2020 "lo abbiamo saputo solo adesso da un'altra persona. Mia figlia era completamente plagiata, per un periodo l'aveva anche convinta a non risponderci al telefono e a cambiare numero".

Cara/o utente, spero tu abbia apprezzato il contenuto di questa pagina.

FemminicidioItalia.info è un progetto informativo nato nei primi mesi del 2019 dedicato alla raccolta di dati e notizie su casi recenti e passati di femminicidio in Italia, nonché sul fenomeno della violenza sulle donne nel nostro paese.

Nel corso del tempo lo sviluppo del sito è aumentato a dismisura. Le pagine sono diventate centinaia e le voci di approfondimento sono costantemente monitorate per fornire gli ultimi aggiornamenti. Teniamo traccia delle notizie e riportiamo quelle più importanti avendo sempre cura di citare le fonti per ringraziare i giornalisti del loro arduo lavoro.

Tuttavia la gestione del progetto è diventata anche più complessa e dispendiosa. Se credi nella bontà del nostro operato e ti va di contribuire, potresti darci una mano oppure considerare di effettuare una donazione. Con Brave puoi anche donare i tuoi BAT cliccando sull'icona Basic Attention Token in alto a destra. Anche una piccola somma può significare un grande aiuto affinché il sito rimanga in vita e continui a essere aggiornato. Grazie.