Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Rose. Accusato dell'omicidio di Lisa Gabriele nel 2005. La Procura di Cosenza chiede il rinvio a giudizio.

Immagine della notizia (Immagine di Fernando Santopaolo su it.wikipedia.org — CC BY-SA 4.0)

Rose. Accusato dell'omicidio di Lisa Gabriele nel 2005. La Procura di Cosenza chiede il rinvio a giudizio.

È stato chiesto il rinvio a giudizio per Maurizio Mirko Abate, l'ex poliziotto cosentino accusato di aver ucciso e simulato il suicidio di Lisa Gabriele.

Il 50enne, secondo il pm, avrebbe sedato e provocato la morte della 22enne di originaria di Rose (Cosenza), ritrovata cadavere in un bosco di Montalto Uffugo, nell'hinterland cosentino, il 9 gennaio del 2005. All'arresto di Abate, difeso dagli avvocati Marco Facciolla e Vincenzo Cauteruccio, avvenuto il 25 ottobre 2022, si era giunti dopo la riapertura del caso nel 2019 da parte della Procura di Cosenza a seguito della ricezione di una lettera anonima.

Le indagini avrebbero portato a ipotizzare come Abate, che innanzi al gip si è avvalso della facoltà di non rispondere, abbia posto in essere una serie di azioni per indurre gli investigatori a credere che la 22enne si fosse tolta la vita compiendo l'estremo gesto.

Sarà ora il gup del Tribunale di Cosenza a decidere se accogliere la richiesta del pm e mandare a processo l'ex poliziotto della Stradale attualmente detenuto alla casa circondariale di Vibo Valentia. La famiglia Gabriele è rappresentata e difesa dalgi avvocati Nunzia Paese e Gianluca Bilotta.

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