Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il nostro indirizzo di posta elettronica è disponibile per qualsiasi contributo e/o richiesta al fine di migliorare il progetto di FemminicidioItalia.info. Le voci dedicate alle vittime aumentano sempre di più con il passare del tempo e così anche la loro manutenzione. Dunque se volete correggere degli errori, oppure collaborare all'aggiunta di nuove pagine dedicate alle vittime non ancora riportate nelle liste, non esitate a contattarci.

Se non potete darci una mano ma volete comunque aiutare il progetto a crescere, potete considerare di effettuare una donazione. Un piccolo sostegno economico potrà fare una grande differenza e ve ne saremo molto lieti.

Come aggiungere la voce di una vittima mancante.

Per quanto riguarda la gestione del sito, la sezione dei femminicidi del passato ha ancora molte vittime mancanti. Se non volete aspettare che una vittima assente che vi sta a cuore sia aggiunta da noi, potreste inviarci una bozza di articolo che potremmo visionare, integrare e aggiungere.

Assicuratevi innanzitutto che il caso che volete trattare sia corrispondente alle nostre linee guida per essere riportato come femminicidio. Vi consigliamo di evitare le tragedie della disperazione, legate ad anziani che uccidono per problemi di salute, oppure omicidi commessi da persone che, a causa di disturbi di vario tipo, non sono completamente in grado di intendere e di volere.

Tendenzialmente vi consigliamo anche di tralasciare i casi di omicidi preterintenzionali, ovvero commessi senza l'intenzione di uccidere. Tuttavia, per quanto riguarda quest'ultima circostanza, ci riserviamo di valutare caso per caso e potremmo comunque decidere di catalogarli come femminicidi se rispettano determinate condizioni. Per esempio, se prima della morte sussistono una lunga serie di maltrattamenti e/o episodi di stalking.

Una volta scelto il caso di cui volete trattare, raccogliete delle fonti provenienti da articoli pubblicati su siti web di testate giornalistiche e segnalateceli. Date priorità a news gratuite che non richiedano l'accesso o un abbonamento per essere visualizzate. Infine buttate giù alcune righe. Non c'è bisogno di riportare tutti i particolari.

È ben accetto un riassunto della vicenda che comunque tenga conto dei seguenti aspetti:

  • Nome ed età della vittima;
  • Data e luogo del ritrovamento del cadavere (o della scomparsa se il corpo non è stato mai ritrovato);
  • Nome del/la killer, tale o presunto/a, e la sua età al compimento del delitto (se è stato/a individuato/a dalle indagini degli inquirenti);
  • Indicare se il/la presunto/a killer ha fornito una confessione del delitto nel corso di un interrogatorio o durante il processo;
  • Un breve sunto sulle risultanze investigative della Procura che si è occupata delle indagini (se possibile, anche l'autopsia che chiarisca le cause del decesso);
  • Movente dell'omicidio, se accertato, o quello ipotizzato dagli inquirenti o attribuito nelle motivazioni di un'eventuale sentenza;
  • Esito giudiziario del/la responsabile (eventuale condanna, anni di pena e, se possibile, reati formalmente contestati).

In ogni caso, vi ringraziamo anticipatamente per qualsiasi eventuale collaborazione e, se vorrete, aggiungeremo il vostro nome al termine della voce per indicare il vostro contributo.