Pozzuolo Martesana. Omicidio Hanna Herasimchyk. Le motivazioni della condanna a 10 anni per Marek Konrad Daniec.
Nessuna attenuante generica, pena minima di 10 anni, perché ha scelto "di non interrompere la relazione tossica con la compagna con la conseguenza di accettare periodicamente litigi violenti e di fare del male a una persona così fragile", tanto che "ripetutamente" ha "attentato alla incolumità" della donna.
Tuttavia, nel "giudizio di adeguatezza della pena edittale minima" va tenuto conto dello "stato di esasperazione, di frustrazione dell'imputato", più volte emerso nel processo, "e dei suoi tentativi di sottrarsi alle provocazioni" di lei.
Lo scrive la Corte d'Assise di Milano nelle motivazioni della sentenza con cui il 22 giugno ha condannato a 10 anni di reclusione per l'accusa di omicidio preterintenzionale il 43enne Marek Konrad Daniec, camionista polacco imputato per la morte della compagna Hanna Herasimchyk, 46 anni, ex ballerina bielorussa, il cui cadavere era stato trovato il 13 giugno 2024 nel suo appartamento a Pozzuolo Martesana.
Arrestato per omicidio volontario nel dicembre 2024, Daniec era stato scarcerato, con concessione dei domiciliari, dopo che una perizia medico legale, richiesta dai difensori, gli avvocati Elisa Marabelli e Lorenzo Puglisi, aveva escluso il dolo nell'omicidio. I giudici, poi, con la sentenza hanno accolto la nuova linea della Procura, che dopo l'accertamento peritale ha deciso di riqualificare l'imputazione in preterintenzionale.
Il perito Giorgio Alberto Croci aveva stabilito che la causa della morte sarebbe stata una miocardite di cui era affetta la 46enne. Una miocardite che, spiega la Corte, non era "nota" al compagno. Da qui anche l'esclusione del dolo eventuale. Tuttavia, il camionista nel corso dell'ultimo "litigio, ha ripetutamente colpito, violentemente afferrato e trattenuto e chiuso con una mano la bocca di lei". E ha "costretto a difendersi dai colpi una donna che sapeva perfettamente essere in condizioni di particolare fragilità", anche per abuso di alcol. (Il Giorno)