Il femminicidio di Saman Abbas a Novellara

Vittima:
Saman Abbas
Presunti killer:
Danish Hasnain, Shabbar Abbas, Nazia Shaheen, Ikram Ijaz e Nomanulhaq Nomanulhaq
Località:
Novellara
Data:
1 maggio 2021
La Rocca di Novellara, uno dei monumenti più importanti della cittadina in provincia di Reggio Emilia
La Rocca di Novellara, uno dei monumenti più importanti della cittadina in provincia di Reggio Emilia (di Andreab82, licenza CC BY-SA 3.0)

Saman Abbas è una ragazza originaria del Pakistan, trasferitasi in Italia nel 2016. Risiedeva insieme alla sua famiglia in una cascina nelle campagne di Novellara, comune della provincia di Reggio Emilia.‍[1] La giovane era scomparsa nella notte tra il 30 aprile e il 1º maggio 2021, all'età di 18 anni.‍[2][3]

La Rocca di Novellara, uno dei monumenti più importanti della cittadina in provincia di Reggio Emilia
La Rocca di Novellara, uno dei monumenti più importanti della cittadina in provincia di Reggio Emilia (di Andreab82, licenza CC BY-SA 3.0)

Al termine dell'estate del 2020, quando era ancora minorenne, aveva segnalato di essere stata costretta dai genitori ad accettare un matrimonio combinato da celebrare il successivo mese di dicembre con un cugino connazionale in Pakistan. Per sottrarsi a quella imposizione, la ragazza era scappata in Belgio e i parenti ne denunciarono la scomparsa. I servizi sociali si interessarono al caso e accolsero la richiesta di aiuto della giovane.

Dopo il ritorno in Italia, Saman fu trasferita in una struttura protetta dal 27 ottobre 2020 su istanza della Procura per i minorenni di Bologna. Nel gennaio del 2021 i Carabinieri avevano poi denunciato il padre e la madre della ragazza, Shabbar Abbas, 43 anni, e Nazia Shaheen, 47 anni, per costrizione o induzione al matrimonio. Saman era rimasta in comunità fino al seguente 11 aprile, quando aveva deciso di allontanarsi volontariamente dal centro protetto.

La ragazza si recò dalla famiglia nella cascina di Novellara il 20 aprile (non si sa dove sia stata nei nove giorni precedenti). Su segnalazione dei servizi sociali, i Carabinieri le fecero visita a casa il 22 aprile. Lei riferì ai militari di sentirsi al sicuro e di voler restare nell'abitazione con i genitori. La sua intenzione era quella di ottenere il proprio passaporto, rimasto in possesso del padre che l'aveva smarrito, ma le sarebbe stato assicurato di ritrovarlo per consegnarglielo. Nel frattempo i Carabinieri avevano richiesto alla Procura un decreto di perquisizione della casa con l'obiettivo di cercare il passaporto.‍[4][5]

La mattina del successivo 3 maggio i militari, in possesso del suddetto decreto, si presentarono alla cascina di Novellara, ma non trovarono Saman, né i genitori. Il fratello e uno zio riferirono ai Carabinieri che la diciottenne era partita per il Pakistan. In serata fu aperta un'indagine per sequestro di persona.‍[6] Così si scoprì che il padre e la madre avevano lasciato il territorio nazionale con un volo da Milano Malpensa diretto verso il Pakistan.‍[7][8] Le telecamere dell'aeroporto documentarono che i due erano soli, senza la compagnia della figlia.‍[9]

Nel corso delle indagini, il capo d'imputazione era stato modificato in omicidio. Secondo le ipotesi degli inquirenti, la ragazza era stata uccisa con la complicità dei parenti per essersi opposta ai dettami delle loro tradizioni, tra cui le nozze combinate alle quali lei si era ribellata. Successivamente il corpo senza vita sarebbe stato occultato. Alla composizione del quadro indiziario erano state decisive le immagini ricavate da una telecamera di videosorveglianza posta nei pressi della casa della vittima.

In un primo video, risalente al 29 aprile 2021, erano stati ripresi uno zio e due cugini di Saman, con due pale e un secchio, un sacco azzurro e un piede di porco, intorno alle 19.15 di sera, mentre si dirigevano verso un campo, sul retro dell'abitazione dove risiedeva la diciottenne. Poi nelle nelle ore successive, poco prima delle 22.00, si vedevano gli stessi individui percorrere il tragitto in senso opposto. In un altro video, risalente alla notte tra il 30 aprile e il 1º maggio, era stata invece ripresa la ragazza mentre usciva di casa insieme al padre e alla madre. Quello sarebbe l'ultimo avvistamento, poiché i genitori più tardi erano rientrati nella cascina senza di lei.‍[10]

La Chiesa Collegiata di Santo Stefano di fronte a Piazza Unità d'Italia in Novellara
La Chiesa Collegiata di Santo Stefano di fronte a Piazza Unità d'Italia in Novellara (di Mauro Storchi, licenza CC BY-SA 4.0)

Alla fine di maggio, uno degli indagati, Ikram Ijaz, cugino della ragazza, è stato rintracciato e arrestato a Nîmes, in Francia. Nei suoi confronti era stata emanata un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Al contempo il padre di Saman, dal Pakistan, aveva fatto sapere che la figlia era viva e si trovava in Belgio. Una dichiarazione non ritenuta veritiera dagli inquirenti.‍[11][12]

Alle ipotesi degli investigatori si era aggiunta anche la testimonianza del fratello di 16 anni della giovane. Il ragazzo era stato indagato per violenza privata in un altro procedimento relativo al primo allontanamento di Saman da casa. Ai Carabinieri aveva confermato che la sorella era stata uccisa per essersi opposta al matrimonio combinato con il cugino in patria.‍[13][14]

Secondo il suo racconto, a eseguire materialmente il delitto sarebbe stato lo zio, Danish Hasnain, 33 anni, con la complicità di Nomanulhaq Nomanulhaq e Ikram Ijaz, due cugini della vittima.‍[15][16] Costoro, insieme al fratello di Saman, erano stati controllati dalle forze dell'ordine in provincia di Imperia il 10 maggio. In quell'occasione il più giovane era stato fermato e collocato in una struttura protetta. Gli altri invece avevano successivamente lasciato l'Italia.‍[17]

In seguito era stato reso noto che la diciottenne aveva un fidanzato segreto, un pakistano di 21 anni residente in Italia.‍[18] La notte del 30 aprile la giovane gli avrebbe confidato in chat, tramite un messaggio vocale, di aver sentito la madre dire che "l'omicidio era l'unica soluzione" per lei che si era opposta alle decisioni della famiglia. La ragazza, sempre in chat, gli aveva consigliato di allertare i Carabinieri nel caso in cui non avesse avuto più notizie di lei per due giorni. Quelle sarebbero le ore precedenti al delitto.

Più tardi Saman avrebbe litigato con i genitori e tentato di fuggire, seguita dalla madre e dal padre che poi l'avrebbero consegnata allo zio Hasnain.‍[19] Quest'ultimo le avrebbe tolto la vita, strangolandola, dopodiché il cadavere sarebbe stato nascosto, presumibilmente in una fossa scavata nei campi circostanti. Successivamente lo stesso zio, in un messaggio intercettato e inviato dal proprio cellulare, avrebbe scritto "un lavoro fatto bene", probabilmente in riferimento al piano dell'uccisione della nipote. La Procura nell'ambito dell'inchiesta aveva ipotizzato la sussistenza dell'aggravante della premeditazione e dei futili motivi.‍[20][21]

Nell'ordinanza del giudice per le indagini preliminari, che disponeva la reclusione in carcere per i genitori, lo zio e i due cugini di Saman, era stata sottolineata la gelosia come sentimento scatenante del delitto, nonché l'esercizio del controllo sulla vittima come strumento per far valere un diritto di possesso e la volontà di anteporre la "salvaguardia dell'onore al diritto di autodeterminazione di una persona".‍[22]

Ikram Ijaz è stato successivamente estradato in Italia e condotto nel carcere di Reggio Emilia. L'11 giugno, interrogato dal gip, si è avvalso della facoltà di non rispondere, dichiarandosi estraneo alle vicende relative alla sparizione della cugina.‍[23]

Note

  1. Saman, perdonaci: non abbiamo saputo proteggerti. Reggiosera. Archiviato dall'originale. Consultato il 3 giugno 2021.
  2. Novellara, la ragazza scomparsa: ora si indaga per omicidio. Reggionline. Archiviato dall'originale. Consultato il 28 maggio 2021.
  3. Saman Abbas scomparsa da quasi un mese da Reggio Emilia. Ipotesi omicidio. Affaritaliani.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 28 maggio 2021.
  4. Saman, il film degli ultimi giorni. Il Carabiniere: "Ho provato a salvarla". Corriere.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 13 giugno 2021.
  5. Saman e il rientro in Pakistan: "È la mia più grande paura". quotidiano.net. Archiviato dall'originale. Consultato il 13 giugno 2021.
  6. Ragazza scomparsa: indagati anche due cugini di Saman. ANSA. Archiviato dall'originale. Consultato il 29 maggio 2021.
  7. Saman Abbas, si cerca nei campi il corpo della ragazza pakistana scomparsa. ilrestodelcarlino.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 28 maggio 2021.
  8. Ragazza scomparsa da Novellara, le ricerche proseguono. La Procura indaga per omicidio. Rai News. Archiviato dall'originale. Consultato il 28 maggio 2021.
  9. Saman Abbas: indagati i genitori e lo zio della ragazza scomparsa. ilrestodelcarlino.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 28 maggio 2021.
  10. Saman Abbas, c'è un nuovo video della 18enne che esce di casa con i familiari indagati: "È l'ultimo avvistamento". Il Fatto Quotidiano. Archiviato dall'originale. Consultato il 2 giugno 2021.
  11. Scomparsa Saman, un cugino fermato in Francia. Adnkronos. Archiviato dall'originale. Consultato il 31 maggio 2021.
  12. Ragazza scomparsa. Arrestato in Francia uno dei cugini. Il padre dal Pakistan: "È viva". Rai News. Archiviato dall'originale. Consultato il 31 maggio 2021.
  13. "Saman, la notte della scomparsa, fu consegnata allo zio perché fosse uccisa". Corriere.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 2 giugno 2021.
  14. "Saman Abbas consegnata allo zio e uccisa per aver rifiutato nozze forzate". Il fratello 16enne conferma l'omicidio: sarà sentito dai pm. Il Fatto Quotidiano. Archiviato dall'originale. Consultato il 2 giugno 2021.
  15. Scomparsa Saman, lo zio ai genitori: "Andate a casa, ora ci penso io". Reggiosera. Archiviato dall'originale. Consultato l'8 giugno 2021.
  16. Saman Abbas uccisa in 13 minuti. Il video e la testimonianza del fratello: "Lo zio l'ha strangolata". Today.it. Archiviato dall'originale. Consultato l'8 giugno 2021.
  17. Saman Abbas, cosa sappiamo oggi. Le tappe della vicenda. ilrestodelcarlino.it. Archiviato dall'originale. Consultato l'8 giugno 2021.
  18. Saman Abbas aveva un fidanzato "segreto". Il padre lo aveva minacciato di morte. Fanpage. Archiviato dall'originale. Consultato il 7 giugno 2021.
  19. La fine di Saman, è stata la madre a consegnare la figlia allo zio. Reggiosera. Archiviato dall'originale. Consultato l'8 giugno 2021.
  20. Saman, la chat con il fidanzato: "Uccidermi è la loro soluzione". Lo zio: "Lavoro fatto bene". Il Gazzettino. Archiviato dall'originale. Consultato il 7 giugno 2021.
  21. Saman Abbas sapeva che l'avrebbero uccisa. Lo zio alla madre: "un lavoro fatto bene". Agenpress. Archiviato dall'originale. Consultato il 7 giugno 2021.
  22. L'ordinanza del giudice: "Saman Abbas uccisa per gelosia e controllo". Reggionline. Archiviato dall'originale. Consultato il 9 giugno 2021.
  23. Saman. Legale cugino: "Nulla a che fare con la sua sparizione. Spiegherà i suoi movimenti". Rai News. Archiviato dall'originale. Consultato il 12 giugno 2021.
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