L'omicidio di Silvana Damato a Milano

Vittima:
Silvana Damato
Località:
Milano
Data:
8 agosto 2025
Uno scorcio del quartiere Bruzzano a Milano

Uno scorcio del quartiere Bruzzano a Milano (di iaznavi, pubblicata su Wikimapia.org)

Voce su Silvana Damato

Silvana Damato, 69 anni, fu trovata morta in casa nel corso della serata di venerdì 8 agosto 2025. A compiere la scoperta del corpo senza vita della donna furono i Vigili del Fuoco. La vittima, ex tabaccaia in pensione, nel pomeriggio dello stesso giorno aveva un appuntamento con alcuni amici per giocare a carte in una caffetteria al Parco Nord di Milano, ma non arrivò mai sul posto.‍[1]

Uno scorcio del quartiere Bruzzano a Milano

Uno scorcio del quartiere Bruzzano a Milano (di iaznavi, pubblicata su Wikimapia.org)

Furono proprio i conoscenti della donna a lanciare l'allarme, dopo svariati tentativi di mettersi in contatto con lei. Intorno alle 19:00 i Vigili del Fuoco entrarono nell'appartamento della sessantanovenne, al sesto piano di un palazzo in via Bisnati, in zona Bruzzano a Milano.

Il personale del 115 dovette forzare la porta dell'abitazione, chiusa dall'esterno. Una volta all'interno, i pompieri trovarono il cadavere della donna, immerso per metà nella vasca da bagno piena d'acqua. Di seguito scattò la chiamata ai Carabinieri. I militari dell'Arma non rilevarono segni di effrazione o colluttazione nella casa. Non fu nemmeno portato via nulla, a parte un mazzo di chiavi. La vittima era madre di una figlia che, però, risiedeva in un'altra abitazione.

La prima ispezione medico legale aveva evidenziato dei segni sulla gola. La sessantanovenne aveva anche gli occhi tumefatti, forse come conseguenza di percosse al volto. Si ipotizzò che la signora Damato fosse stata aggredita, ma nessuna ferita sarebbe risultata letale. I colpi alla testa sarebbero stati sferrati con un oggetto pesante e dalla forma piatta. Probabilmente un grande posacenere o un ferro da stiro, ma nessuno di questi fu rinvenuto all'interno dell'appartamento.‍[2] I colpi avrebbero causato un'emorragia interna, la quale avrebbe spiegato il perché dentro l'acqua della vasca da bagno non furono trovate tracce di sangue.

Un'altra ipotesi avanzata dagli investigatori fu quella dell'aggressione avvenuta in un altro luogo, poi la donna sarebbe stata immersa nella vasca riempita d'acqua, probabilmente per cancellare le prove o inscenare maldestramente un suicidio.‍[1] Nel corso delle indagini era anche emerso che, dal conto corrente della pensionata, mancava una grossa somma di denaro, tra i 40 e i 50 mila euro.‍[2]

Nei mesi successivi, secondo i risultati dell'esame autoptico, si ipotizzò che la donna fosse stata uccisa con una coltellata al collo, colpita con un oggetto pesante al viso e poi annegata nella vasca da bagno. A compiere il delitto sarebbe stata una persona conosciuta e intima, poiché la signora Damato avrebbe aperto la porta con indosso solo gli slip e una vestaglia da casa. Per questo motivo, la Procura aveva indagato tra le persone della sua cerchia ristretta.‍[3]

L'omicidio fu circoscritto intorno alle 12:00 dell'8 agosto 2025, circa sette ore prima del rinvenimento del cadavere. Nella tarda mattinata, la signora Damato aveva incontrato un'amica che le aveva dato appuntamento, per quella sera stessa, alla caffetteria del Parco Nord che la sessantanovenne era solita frequentare. Dopodiché, secondo gli accertamenti investigativi, nessuna persona estranea alla vittima sarebbe entrata o uscita dal portone del condominio, più o meno all'ora della sua morte.

Dalle testimonianze dei conoscenti, si sapeva che la pensionata – ex tabaccaia che lavorava alla stazione Centrale di Milano – aveva da poco tempo incassato una buona somma di denaro dalla vendita di un altro immobile. La donna era benestante e già altre volte aveva prestato o donato piccole somme a una persona che si trovava in difficoltà e che a lei si era rivolto, data l'amicizia, anche nelle settimane precedenti all'omicidio. Si ipotizzò, dunque, che l'aggressione mortale sarebbe scaturita in seguito a un diniego della sessantanovenne all'ennesima richiesta di soldi da parte di tale persona.‍[4]

Note

  1. a b Gli amici di Silvana Damato, la donna trovata morta nella vasca: "Un dramma inspiegabile". Il Giorno · Archiviato dall'originale. Consultato il 17 agosto 2025.
  2. a b Omicidio di Silvana Damato: dal conto corrente mancano 40mila euro. Il Fatto Quotidiano · Archiviato dall'originale. Consultato il 2 settembre 2025.
  3. "Silvana Damato è stata accoltellata e annegata nella vasca": i risultati dell'autopsia, ricercato l'assassino. Fanpage.it · Archiviato dall'originale. Consultato il 3 febbraio 2026.
  4. Omicidio di Silvana Damato, si stringe il cerchio sul killer: "La tabaccaia uccisa da un amico dopo il no all'ennesimo prestito". Il Giorno · Archiviato dall'originale. Consultato il 17 maggio 2026.

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