Venezia. Omicidio Tatiana Tulissi del 2008 a Manzano. 16 anni in Appello bis a Paolo Calligaris.
La Corte d'Appello di Venezia ha condannato l'imprenditore Paolo Calligaris a 16 anni di reclusione per la morte della convivente Tatiana Tulissi.
La donna, 36 anni, fu trovata morta nel novembre del 2008 all'interno della villetta dove risiedeva a Manzano in provincia di Udine. Dopo una prima inchiesta archiviata senza individuare un responsabile, nel 2016 venne aperto un nuovo filone delle indagini che portarono al rinvio a giudizio del compagno della vittima, Paolo Calligaris.
L'uomo nel 2019 fu condannato a 16 anni di reclusione in primo grado dal gup di Udine. Due anni dopo, nel 2021, fu assolto dalla Corte d'Appello di Trieste. Ma un anno fa la Corte di Cassazione aveva annullato la sentenza di secondo grado, disponendo un nuovo processo nella città lagunare.
E stasera è arrivato il nuovo verdetto, emanato dalla Corte d'Appello di Venezia, che ha accolto le richieste della pubblica accusa e ha confermato la sentenza di primo grado, inflitta all'imprenditore manzanese nel 2019 a Udine. Secondo le ricostruzioni, la donna fu raggiunta da tre proiettili esplosi con un'arma da fuoco mai rinvenuta. Calligaris si è sempre proclamato innocente.