Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

L'omicidio di Tatiana Tulissi a Manzano

Vittima:
Tatiana Tulissi
Località:
Manzano
Data:
11 novembre 2008
La Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo Apostoli a Villanova del Judrio dove sono stati celebrati i funerali di Tatiana Tulissi

La Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo Apostoli a Villanova del Judrio dove sono stati celebrati i funerali di Tatiana Tulissi (su concessione di BeWeB - Beni Culturali Ecclesiastici in Web)

Voce su Tatiana Tulissi

Tatiana Tulissi, 36 anni, perse la vita l'11 novembre 2008 a Manzano in provincia di Udine, all'interno della villa dove conviveva insieme al compagno Paolo Calligaris, 38 anni.‍‍[1][2]

La donna, originaria di Villanova del Judrio, frazione di San Giovanni al Natisone (Udine), era impiegata alla ditta artigianale Laco con sede a Percoto. Separata da anni, aveva intrapreso una nuova relazione con Calligaris, noto imprenditore della zona, anche lui con una storia alle spalle dalla quale aveva avuto due figli.

La Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo Apostoli a Villanova del Judrio dove sono stati celebrati i funerali di Tatiana Tulissi

La Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo Apostoli a Villanova del Judrio dove sono stati celebrati i funerali di Tatiana Tulissi (su concessione di BeWeB - Beni Culturali Ecclesiastici in Web)

La trentaseienne fu uccisa dopo essere stata raggiunta da tre proiettili esplosi con un'arma da fuoco mai rinvenuta dagli investigatori. Fu proprio il compagno, a suo dire, a ritrovare la vittima riversa a terra, già esanime sull'uscio di casa, mentre rientrava nella propria abitazione in quel tardo pomeriggio di martedì 11 novembre 2008.‍[3][4]

Calligaris fu iscritto nel registro degli indagati come principale sospettato dell'omicidio. L'imprenditore aveva sempre respinto ogni addebito. Dopo mesi di lavoro la Procura non ottenne concreti elementi per formulare una richiesta di rinvio a giudizio. Fu richiesta dunque l'archiviazione del caso, poi confermata dal giudice per le indagini preliminari nel gennaio del 2012. Il fascicolo venne però riaperto nel 2016 a seguito di nuove risultanze. Si addensarono sempre più le ipotesi che a compiere il delitto fosse stato Calligaris al culmine di un litigio con la convivente.‍‍[5]

L'uomo continuò a respingere le accuse, ma nel 2018 fu disposto a suo carico il rinvio a giudizio in rito abbreviato. Nel settembre del 2019 la Corte d'Assise di Udine lo aveva condannato in primo grado a 16 anni di reclusione per omicidio volontario.‍‍[6]‍‍[7] Secondo le motivazioni della sentenza, il movente del delitto sarebbe riconducibile al rapporto conflittuale tra la signora Tulissi e il compagno, che negli ultimi mesi della loro convivenza stavano attraversando un periodo di profonda crisi.

L'episodio chiave che avrebbe incrinato irrimediabilmente la relazione della coppia risalirebbe al giugno del 2008, quando la trentaseienne abortì dopo essere rimasta incinta. L'imprenditore, già padre di due figli nati da un precedente matrimonio, non sarebbe stato poi intenzionato a soddisfare il desiderio di maternità della compagna. Secondo le ricostruzioni investigative, l'uomo al contempo avrebbe anche nutrito interesse per un'altra donna.

L'omicidio sarebbe maturato al culmine di un'ennesima furiosa lite, iniziata nel primo pomeriggio al telefono, quando l'imprenditore era al lavoro, e terminata intorno alle 18.30 nella villetta di Manzano quando il trentottenne aveva fatto ritorno a casa. Nelle motivazioni della condanna i giudici avevano anche sottolineato il comportamento sospetto dell'imputato che avrebbe messo in atto diversi espedienti per depistare le indagini, tra cui l'occultamento dell'arma del delitto, una pistola in sua dotazione, mai regolarmente denunciata, né ritrovata dagli investigatori.‍[8]

Tuttavia il 24 settembre 2021, al termine del processo di secondo grado, la Corte d'Appello di Udine ribaltò la sentenza. Calligaris fu assolto per non aver commesso il fatto.‍[9][10]

Note

  1. Udine: Omicidio compagna Calligaris, villa di Manzano in perfetto ordine. Adnkronos. Archiviato dall'originale.
  2. Donna uccisa in villa. Giallo nell'Udinese. la Repubblica. Archiviato dall'originale.
  3. Tatiana e Paolo, un amore nato in paese. Messaggero Veneto. Archiviato dall'originale.
  4. Uccisa in villa con tre colpi di pistola. Era la compagna di Paolo Calligaris. Corriere della Sera. Archiviato dall'originale.
  5. Delitto Tulissi: dopo 11 anni via al processo. La madre: "Fa male, ma spero si arrivi in fondo". Messaggero Veneto. Archiviato dall'originale.
  6. Udine, omicidio Tulissi: condannato a 16 anni Paolo Calligaris. la Repubblica. Archiviato dall'originale.
  7. Omicidio Tulissi, Calligaris condannato a 16 anni. Il Friuli. Archiviato dall'originale.
  8. Bugie, telefonate e prove distrutte: ecco perché Calligaris è stato condannato. Il Messaggero Veneto. Archiviato dall'originale.
  9. Omicidio Tulissi, Paolo Calligaris assolto per non aver commesso il fatto. Il Friuli. Archiviato dall'originale.
  10. Omicidio Tulissi a Manzano, la Corte d'Appello ribalta tutto e assolve Calligaris. Friuli Oggi. Archiviato dall'originale.

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