Padova. "Giada Zanola aveva già tentato il suicidio". Ma l'ex compagno ascoltato in aula smentisce tutto.
Giada Zanola, 33 anni, è stata uccisa nella notte tra il 28 e il 29 maggio 2024. Accusato del femminicidio l'ex compagno 39enne Andrea Favero. Secondo l'accusa, l'uomo l'avrebbe gettata da un cavalcavia dell'autostrada A4 a Vigonza (Padova), dove viveva con il 39enne e il figlio di 3 anni.
Favero è stato rinviato a giudizio per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dal rapporto di convivenza. Lo scorso 25 febbraio 2026 c'è stata una nuova udienza alla Corte d'Assise di Padova, durante la quale è stata ascoltata la testimonianza di un ex fidanzato, Fabio, che ha fatto rivelazioni importanti smentendo la ricostruzione fornita dalla famiglia del 39enne, riporta il Corriere del Veneto.
Durante l'udienza i familiari di Favero avevano raccontato che Giada Zanola aveva già tentato in passato il suicidio, fortunatamente scongiurato dall'ex. Il fratello dell'imputato è stato sentito per primo e ha riferito: "Fabio, l'ex fidanzato di Giada, aveva detto ad Andrea che lei aveva provato in passato a buttarsi dallo stesso cavalcavia, ma che lui era riuscito a fermarla appena in tempo".
Poi è stato il turno del padre che ha fornito una versione leggermente diversa: "Andrea mi ha rivelato che Fabio gli aveva detto di aver effettivamente salvato Giada Zanola da un precedente tentativo di suicidio dal cavalcavia, aggiungendo poi che lei, una volta lasciato il fidanzato, gli avrebbe promesso che gliel'avrebbe fatta pagare".
Poi è stata ascoltata la madre di Favero: "Un anno dopo la tragica vicenda ero a cena a casa di amici in comune insieme a mio marito, quando Fabio ha raccontato che una volta, dopo un litigio, Giada era uscita di casa iniziando a correre verso il cavalcavia. L'ex fidanzato ha poi riferito di averla presa all'ultimo istante, tanto da sottolineare che aveva già una gamba oltre la recinzione. A quel punto Fabio l'ha cacciata di casa e lei gli avrebbe detto: ricordati che te la farò pagare".
Di fronte a tali dichiarazioni, la giudice Mariella Fino ha dunque chiesto alla Squadra Mobile di trovare Fabio che, a sua volta, è stato accompagnato in aula ed è stato ascoltato dalla Corte. "L'ha mai bloccata prima che si buttasse dal cavalcavia dove ha poi perso la vita?", gli è stato chiesto. E l'uomo ha risposto: "Oddio, per fortuna no. Anzi, non ha mai tentato il suicidio in mia presenza".
Dopo tali dichiarazione, è probabile che Fabio venga risentito durante la prossima udienza. E come conseguenza della sua smentita, la madre di Favero potrebbe rischiare una denuncia per falsa testimonianza. (di Eleonora Panseri – Fanpage.it)