Cassazione. Omicidio Carol Maltesi. Accolto per la seconda volta il ricorso di Fontana: Si ritorna in Appello.
Per la terza volta Davide Fontana, accusato dell'omicidio volontario della 26enne Carol Maltesi, uccisa nell'autunno del 2022 a Rescaldina, tornerà di fronte ai giudici della Corte d'Appello di Milano. La Corte di Cassazione ha rinviato il giudizio ad un nuovo processo di secondo grado con l'obiettivo di verificare la sussistenza dell'aggravante della premeditazione.
Il primo rinvio era avvenuto l'11 settembre 2024, al quale era seguita, il 16 maggio 2025, la conferma della condanna all'ergastolo. Dopo la decisione della Cassazione, però, i giudici milanesi dovranno dunque, per la terza volta, celebrare il processo a Davide Fontana.
L'imputato, messo alle strette dai Carabinieri, aveva confessato l'omicidio di Carol Maltesi la sera stessa del fermo, e nel corso del procedimento penale a suo carico chiese scusa al figlio piccolo della vittima, che vive fuori regione, e che la madre voleva raggiungere. Sarebbe questo il movente dell'omicidio: il fatto che Fontana non accettasse di essere lasciato.
La tesi della difesa, rappresentata dagli avvocati Stefano Paloschi e Giulia Ruggeri, è quella dell'impulso incontrollato e improvviso: non vi sarebbe stata alcuna pianificazione del delitto. La sentenza della Cassazione risale allo scorso 10 febbraio e la Corte si è riservata 30 giorni per il deposito delle motivazioni. Fontana è, ad oggi, detenuto nel "reparto protetti" del carcere di Pavia. (di Andrea Camurani – Corriere.it)