Pozzuolo Martesana. Omicidio Hanna Herasimchyk. L'imputato chiede la scarcerazione: "È morta per cause naturali".
Potrebbe esserci una svolta sul caso della morte di Hanna Herasimchyk, la bielorussa di 46 anni deceduta il 13 giugno 2024 a Pozzuolo Martesana nel suo appartamento.
Una perizia, depositata recentemente e disposta dalla Corte d'Assise di Milano, ha stabilito che non si può affermare con certezza che la morte della vittima sia stata provocata da qualcuno. Di conseguenza la difesa di Marek Konrad Daniec, compagno della donna, ha chiesto la scarcerazione.
L'uomo era stato arrestato nel mese di dicembre del 2024, con l'accusa di omicidio volontario aggravato. Era stato proprio lui a dare l'allarme, dopo essersi assentato da casa per un paio di giorni a causa di una lite con la donna: tornato, l'aveva trovata senza vita. Tuttavia la sua versione dei fatti non aveva convinto gli investigatori.
Secondo la perizia, gli elementi non consentirebbero però di raggiungere una "certezza processuale" tale da affermare che la morte sia stata determinata da qualcuno. C'è anche la possibilità che il decesso sia dovuto a una causa naturale, nello specifico a una miocardite acuta.
La perizia verrà discussa nell'udienza del prossimo 26 febbraio. Quel giorno la Corte deciderà anche sull'istanza di scarcerazione per l'imputato. (di Max M. – MilanoToday)