Caltanissetta. Omicidio Mariella Marino. Chiesta la condanna all'ergastolo per l'ex marito Maurizio Impellizzeri.
La Procura di Enna ha chiesto di condannare all'ergastolo Maurizio Impellizzeri, l'imprenditore accusato di aver ucciso, il 20 luglio 2023, l'ex moglie Mariella Marino.
L'uomo avrebbe braccato la donna in mezzo alla strada, nel cuore di Troina, sparandole e uccidendola, per l'accusa, con premeditazione. Questo perché lei aveva deciso di rifarsi una vita, di denunciare i maltrattamenti subiti e lasciarlo.
Il pm, dinanzi ai giudici della Corte d'Assise di Caltanissetta, ha ritenuto sussistenti anche le aggravanti dell'aver commesso il fatto ai danni della coniuge, legalmente separata, e nei confronti di una persona offesa del reato di stalking. Impellizzeri, difeso dall'avvocato Calogero Montante, era stato denunciato, prima del delitto, per atti persecutori.
All'epoca dell'udienza preliminare, i fratelli della signora Marino hanno ricordato come la donna avesse dedicato tutta la sua vita alla famiglia. "Ha subito per anni in silenzio maltrattamenti, umiliazioni e sopraffazioni da parte del marito, tacendole a noi familiari per non farci allarmare", sottolinearono.
Lui avrebbe deciso di ucciderla proprio quando lei aveva finalmente trovato il coraggio di denunciare e di riprendersi in mano la sua vita. Quella maledetta mattina la donna, che aveva 56 anni, tentò di fuggire quando comprese che l'ex marito, armato, la stava inseguendo, nel cuore del quartiere di San Basilio a Troina. Ma purtroppo non riuscì a mettersi in salvo. (di Josè Trovato – LiveSicilia)