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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Elena Panetta a Roma

Vittima:
Elena Panetta
Killer:
Emanuele Riggione
Località:
Roma
Data:
6 agosto 2018
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La mattina del 6 agosto 2018 Emanuele Riggione, 42 anni, si è presentato alla caserma dei carabinieri di Latina per confessare l'uccisione della compagna Elena Panetta, 57 anni, bidella di professione in un istituto scolastico di Roma. Il delitto è avvenuto nell'abitazione di via Corigliano Calabro nel quartiere Statuario di Roma dove entrambi convivevano insieme da otto mesi. Secondo le dichiarazioni rilasciate agli inquirenti, la sera precedente l'omicida aveva chiesto alla coinquilina i soldi per un'ennesima dose di cocaina, ma la donna si sarebbe rifiutata. Così l'uomo ha reagito armandosi di piccozza e colpendo a morte la cinquantasettenne.

Il giorno successivo, nelle prime ore del mattino, è uscito di casa e ha vagato disperatamente con la sua auto pensando addirittura al suicidio. Poi la decisione di costituirsi alla caserma di Latina dove in lacrime racconterà tutto ai carabinieri. Per lui è stata configurata l'accusa di omicidio volontario aggravato.‍[1]

Tramite il proprio legale ha richiesto di farsi processare secondo la formula del rito abbreviato e nel maggio del 2019 ha ottenuto l'esecuzione di una perizia per stabilire se nel momento del delitto era capace di intendere e di volere.‍[2] Ritenuto capace di intendere, è stato poi condannato il 9 ottobre 2019 dal Tribunale di Roma a 30 anni di reclusione. È stata esclusa l'aggravante della coabitazione.‍[3]

Note

  1. ^ Elena uccisa a colpi di piccozza da Emanuele. Lui pensa al suicidio, poi confessa: "Volevo i soldi per la droga". Roma Today. Archiviato dall'originale.
  2. ^ Uccise la convivente con una piccozza, ammessa perizia per Riggione. LatinaCorriere.it. Archiviato dall'originale.
  3. ^ Uccise la convivente a colpi di piccozza: condannato autotrasportatore. h24 notizie. Archiviato dall'originale.
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