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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Mileidy Verdial Canales a Borgarello

Vittima:
Mileidy Verdial Canales
Killer:
Enrico Lanati
Località:
Borgarello
Data:
26 maggio 2019
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Mileidy Verdial Canales, 26 anni, è stata trovata morta all'interno della villa in cui lavorava come colf il 26 maggio 2019 a Borgarello, piccolo comune in provincia di Pavia.‍[1] La donna era ospitata dal proprietario Enrico Lanati, 48 anni, imprenditore della zona e commerciante di materiali ferrosi. A scoprire il cadavere della ventiseienne di origini cubane sono stati due parenti di Lanati nel primo pomeriggio. Costoro stavano provando da diverse ore a mettersi in contatto con l'uomo, senza avere risposte. Dunque, preoccupati, si sono recati sul posto dove hanno rinvenuto il corpo della vittima senza vita in camera da letto. Sono stati poi allertati i soccorsi e i carabinieri. Da un primo esame medico sono stati evidenziati dei segni sul collo della colf, elementi che lascerebbero presupporre che sia deceduta dopo essere stata strangolata. L'aggressione sarebbe avvenuta in mattinata, probabilmente al culmine di una violenta lite.

I militari giunti sulla scena del crimine hanno cercato immediatamente di mettersi in contatto col proprietario dell'abitazione. Sono subito iniziate le ricerche e nelle ore successive Lanati è stato ritrovato morto nelle campagne di Vellezzo Bellini (Pavia). Aveva lasciato la villa in sella al proprio scooter. Si è suicidato sparandosi in testa con una pistola, illegalmente detenuta. Al cognato aveva inviato un messaggio in cui dichiarava di voler farla finita e si scusava per ciò che aveva commesso. Per questo motivo lui e la moglie (sorella del suicida) si erano precipitati alla villa temendo il peggio.

Il movente del gesto è sconosciuto. Gli investigatori presumono che il rapporto tra i due defunti andasse oltre la semplice collaborazione lavorativa. Mileidy era sposata, ma non si vedeva col marito da diversi anni. Il congiunto, interrogato dagli inquirenti nei giorni successivi, non sapeva che sua moglie fosse morta.‍[2][3]

Note

  1. ^ Omicidio-suicidio a Borgarello, strangola la colf poi si spara. Giornale di Pavia. Archiviato dall'originale. Consultato il 10 giugno 2019.
  2. ^ Borgarello, strangolata nella villa: denaro e gelosia i possibili moventi. La Provincia Pavese. Archiviato dall'originale. Consultato il 15 giugno 2019.
  3. ^ Domani le autopsie sui cadaveri di Mileidy e di Enrico Lanati. La Provincia Pavese. Archiviato dall'originale. Consultato il 15 giugno 2019.
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