Salerno. Omicidio Maria Rosa Troisi. Marco Aiello condannato a 24 anni: "Riconosciuta la seminfermità".
È stato condannato a 24 anni di reclusione Marco Aiello, ritenuto responsabile del femminicidio della moglie, Maria Rosa Troisi, la 37enne uccisa con una coltellata alla gola a Battipaglia, nella provincia di Salerno, il 20 settembre del 2023.
La Corte d'Assise di Salerno, accogliendo in pieno le richieste del pubblico ministero, ha condannato Aiello a 24 anni di carcere invece che all'ergastolo, riconoscendogli la semi infermità mentale.
Durante le prime fasi del processo, le perizie di parte erano state diametralmente opposte: l'accusa aveva presentato una perizia nella quale si riconosceva ad Aiello la piena capacità di intendere e di volere, mentre nella perizia della difesa si sottolineava, invece, la totale incapacità.
Per superare l'impasse, la Corte d'Assise ha disposto una super perizia collegiale che ha riconosciuto ad Aiello una alterazione mentale al momento del femminicidio, ma una piena capacità di essere giudicato. Nei primi tempi della detenzione, inoltre, l'uomo ha tentato il suicidio in carcere. (di Valerio Papadia – Fanpage.it)