Pesaro. Omicidio Ana Cristina Duarte Correia. Ezio Di Levrano condannato in primo grado all'ergastolo.
Ergastolo per Ezio Di Levrano. La decisione della Corte d'Assise di Pesaro è arriva nel pomeriggio di oggi, 24 giugno 2026, dopo quattro ore di camera di consiglio.
I giudici hanno accolto la tesi dell'accusa, secondo cui l'uomo uccise la moglie Ana Cristina Duarte Correia con crudeltà, per motivi futili e abietti, al culmine di anni di maltrattamenti: sono le aggravanti che hanno determinato il "fine pena mai".
Di Levrano colpì la moglie con otto coltellate nella notte tra il 6 e il 7 settembre 2024, davanti ai tre figli della coppia, tutti minorenni. Mosso – secondo l'accusa – da una gelosia malata, avrebbe ucciso dopo aver assistito a una videochiamata tra la moglie e un altro uomo.
La Corte ha dichiarato Di Levrano decaduto dalla responsabilità genitoriale e lo ha condannato al pagamento di una provvisionale di 100 mila euro per ognuno dei figli – rappresentati da una tutrice legale – e 50 mila euro per la madre della vittima, rimasta in Brasile.
Il difensore di Di Levrano, Salvatore Asole, ha già annunciato il ricorso in Appello. (di Francesco Monti – RaiNews)