Roma. Omicidio Ilaria Sula. La difesa chiede le attenuanti generiche e l'esclusione delle aggravanti.
L'esclusione delle aggravanti della premeditazione, dei futili motivi e della relazione affettiva con la vittima, contestate dalla Procura di Roma, e il riconoscimento delle attenuanti generiche.
Sono queste le richieste della difesa di Mark Samson, reo confesso dell'omicidio della sua ex compagna, Ilaria Sula, uccisa il 25 marzo dello scorso anno nell'appartamento di via Homs, nel quartiere Africano.
"Samson ha reso dichiarazioni contraddittorie tra di loro, ma dopo l'arresto ha portato gli operanti sul luogo dove aveva lasciato il cadavere di Ilaria. Ha avuto un atteggiamento collaborativo in sede di indagini e in sede dibattimentale", ha detto nella sua arringa l'avvocato Alessandro Pillitu, che insieme a Paolo Foti difende l'imputato.
A proposito della premeditazione: "Samson è indubbiamente colpevole e deve pagare – ha detto il legale Foti – ma il suo è stato un delitto d'impeto, legato a una rabbia collerica scoppiata nella sua mente già intossicata. Le esigenze di verità e giustizia - ha riferito il difensore, rivolgendosi alla Corte – siano legate a quella del recupero sociale che non può essere negato a nessuno".
Pillitu e Foti hanno anche chiesto il riconoscimento delle attenuanti generiche connesse "all'età, all'incensuratezza, ma anche perché Samson ha cercato di fornire elementi utili a ricostruire questa tragica vicenda". (RaiNews)