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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Bruna Demaria a Beinasco

Vittima:
Bruna Demaria
Killer:
Luigi Necco
Località:
Beinasco
Data:
13 marzo 2020
Foto della torre medievale a Beinasco in provincia di Torino
Foto della torre medievale a Beinasco in provincia di Torino
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Foto della torre medievale a Beinasco in provincia di Torino
Foto della torre medievale a Beinasco in provincia di Torino

I corpi senza vita di Bruna Demaria, 60 anni, Simone Necco, 29 anni, e Franco Necco, 66 anni, sono stati trovati la mattina del 13 marzo 2020 nella loro abitazione di Beinasco in provincia di Torino.

La tragedia sarebbe stata annunciata dal sessantaseienne, un ex vigile urbano in pensione, che dopo aver ucciso la moglie e il figlio, avrebbe telefonato ai carabinieri dichiarando di voler compiere il gesto estremo. Dopodiché l'uomo ha chiuso la chiamata e nei minuti successivi si è tolto la vita. Il duplice omicidio e il suicidio sono stati compiuti con le pistole regolarmente detenute dal signor Franco.

Inutile l'intervento dei soccorsi medici poiché i militari, giunti nell'appartamento, avevano già trovato i tre familiari morti. La signora Bruna era un'ex dipendente comunale, andata in pensione pochi giorni prima dell'accaduto.‍[1][2] Sul computer lasciato acceso nell'abitazione, l'uomo aveva lasciato un messaggio esprimendo il suo disagio dovuto a problemi finanziari e alla preoccupazione per il futuro del figlio Simone. Nel corso della mattinata aveva anche inviato alcuni messaggi ai parenti che in qualche modo preannunciavano le sue intezioni.‍[3][4]

Note

  1. ^ Beinasco: uccide moglie e figlio a colpi di pistola e poi si toglie la vita. L'Eco del Chisone. Consultato il 13 marzo 2020.
  2. ^ Ex vigile urbano uccide moglie e figlio poi si spara: assurda tragedia a Beinasco. TorinoSud.it. Consultato il 13 marzo 2020.
  3. ^ Una lettera sul portatile, poi la mattanza: Beinasco è incredula di fronte alla tragedia di via Roma. L'Eco del Chisone. Consultato il 13 marzo 2020.
  4. ^ La strage del vigile che temeva la crisi. La Stampa. Archiviato dall'originale. Consultato il 14 marzo 2020.
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