Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Il femminicidio di Catena Debora Pagano a Macchia di Giarre

Vittima:
Catena Debora Pagano
Presunto killer:
Leonardo Fresta
Località:
Macchia di Giarre
Data:
10 luglio 2022
Uno scorcio della Chiesa di San Giuseppe, Duomo di Letojanni in provincia di Messina, dove sono stati celebrati i funerali di Debora Pagano

Uno scorcio della Chiesa di San Giuseppe, Duomo di Letojanni in provincia di Messina, dove sono stati celebrati i funerali di Debora Pagano (di Mario Triolo, licenza CC BY-SA 3.0)

Voce su Catena Debora Pagano

Uno scorcio della Chiesa di San Giuseppe, Duomo di Letojanni in provincia di Messina, dove sono stati celebrati i funerali di Debora Pagano

Uno scorcio della Chiesa di San Giuseppe, Duomo di Letojanni in provincia di Messina, dove sono stati celebrati i funerali di Debora Pagano (di Mario Triolo, licenza CC BY-SA 3.0)

Il corpo senza vita di Catena Pagano, 32 anni, detta Debora, è stato rinvenuto nel tardo pomeriggio di domenica 10 luglio 2022 in un'abitazione del centro storico di Macchia, frazione del comune siciliano di Giarre in provincia di Catania.‍[1][2]

La giovane donna, originaria di Letojanni in provincia di Messina, sposata e madre di una bambina, sarebbe deceduta circa 48 ore prima della segnalazione del cadavere. Ad allertare i soccorsi durante il pomeriggio era stato il marito Leonardo Fresta, 40 anni, che avrebbe riferito di aver trovato la moglie esanime in casa nella serata di venerdì 8 luglio.

La prima ispezione medica ha valutato il decesso per cause violente, considerata la presenza di varie ecchimosi in diverse parti del corpo. Il marito è stato ascoltato dai Carabinieri della compagnia di Giarre. Dal racconto dell'uomo sarebbero emerse varie incongruenze e contraddizioni. Al termine dell'interrogatorio, il quarantenne è stato sottoposto a fermo e condotto in carcere con l'accusa di omicidio.‍[3][4]

L'indiziato ha respinto qualsiasi addebito. Stando alla sua versione, sarebbe rimasto sotto shock dopo aver rinvenuto il cadavere della convivente nell'appartamento. Dopo aver trascorso più di 24 ore con il corpo senza vita moglie in casa, nel pomeriggio di domenica 10 luglio l'uomo avrebbe trovato la forza di allertare i soccorsi. Nell'abitazione sarebbero stati presenti soltanto i due coniugi. La figlia della coppia, negli ultimi giorni, era stata affidata alla nonna materna, residente a Letojanni.‍[5][6]

Il legale di Fresta ha dichiarato che la famiglia non aveva particolari problemi e non erano presenti contrasti tra i due coniugi, i quali vivevano una relazione tranquilla.‍[7] Il quarantenne si è avvalso della facoltà di non rispondere nel corso dell'interrogatorio di garanzia, continuando a negare qualsiasi coinvolgimento nel decesso della moglie.‍[8]

Uno scorcio panoramico dall'alto della Chiesa di Sant'Isidoro, Duomo di Giarre

Uno scorcio panoramico dall'alto della Chiesa di Sant'Isidoro, Duomo di Giarre (di Simone Tinella, licenza CC BY-SA 4.0)

Tuttavia il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il fermo e disposto la permanenza in carcere nei confronti dell'indiziato. L'ordinanza del gip ha evidenziato una sequela di anomalie comportamentali da parte del quarantenne. In primis, lo stacco temporale di oltre un giorno e mezzo tra il momento della morte e quello in cui è stato lanciato l'allarme al 118, pur essendosi l'uomo, a suo dire, immediatamente reso conto del decesso.

Poi le contraddittorie versioni rese al personale sanitario giunto nell'abitazione, rispetto a quelle fornite agli inquirenti in sede di interrogatorio. Inoltre l'esame autoptico ha rilevato la presenza di numerose ecchimosi, riscontrate in varie parti del corpo, nonché le fratture dello sterno e di una costa, che hanno contribuito a escludere ragionevolmente la causa naturale del decesso. Infine un'ingiustificata opera di pulizia dei luoghi, che comunque non ha impedito di rilevare, mediante l'utilizzo del Luminol, diffuse tracce ematiche all'interno dell'abitazione, anche in ambienti diversi.‍[9][10]

Note

  1. Macchia di Giarre, trovata morta in casa una 32enne. Indagini in corso. Gazzettino online. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 luglio 2022.
  2. Giovane di Letojanni trovata morta nella sua abitazione a Giarre: indagano i Carabinieri. SikilyNews.it. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 luglio 2022.
  3. Fermato il marito della donna trovata morta in casa a Macchia di Giarre. La Sicilia. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 luglio 2022.
  4. Una mamma di 32 anni morta in casa da due giorni a Giarre. Fermato il marito. Giornale di Sicilia. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 luglio 2022.
  5. Deborah, morte e incongruenze: perchè è stato fermato il marito. Live Sicilia. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 luglio 2022.
  6. Catania, omicidio Giarre: fermato il marito della trentaduenne. ilSicilia.it. Archiviato dall'originale. Consultato l'11 luglio 2022.
  7. Il giallo di Macchia, fermato il marito della donna trovata morta in casa. Gazzettino online. Archiviato dall'originale. Consultato il 13 luglio 2022.
  8. "Non ho ucciso Debora". lasiciliaweb. Archiviato dall'originale. Consultato il 13 luglio 2022.
  9. Femminicidio di Macchia di Giarre: arresto convalidato. Esclusa la morte per cause naturali. Gazzettino online. Archiviato dall'originale. Consultato il 15 luglio 2022.
  10. La donna morta a Giarre: ecchimosi, fratture, sangue in casa, ecco perché il convivente resta in carcere. Giornale di Sicilia. Archiviato dall'originale. Consultato il 15 luglio 2022.

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