Il femminicidio di Tania Terrin a Camponogara

Vittima:
Tania Terrin
Killer:
Dino Keber
Località:
Camponogara
Data:
16 agosto 2026
Uno scorcio di Camponogara in provincia di Venezia

Uno scorcio di Camponogara in provincia di Venezia (di Threecharlie, licenza CC BY-SA 3.0)

Voce su Tania Terrin

Il corpo senza vita di Tania Terrin, 39 anni, è stato trovato nel corso della tarda serata del 16 agosto 2026 all'interno dell'abitazione della donna a Camponogara, un comune della provincia di Venezia. La vittima, originaria di Vigonovo, era impiegata in un'officina a Oriago di Mira.‍[1]

Poche ore prima della scoperta del cadavere, l'ex compagno Dino Keber, 43 anni, è stato trovato morto a Dolo, sempre nel Veneziano. L'uomo, di professione meccanico, si era impiccato nella sua officina, a poca distanza dalla propria abitazione nella frazione di Sambruson.‍[2][3] Poco dopo, la madre della donna si era precipitata a casa della trentanovenne perché, preoccupata, non riusciva più a mettersi in contatto con la figlia.

Invano, avrebbe provato a farsi aprire la porta, chiedendo aiuto ai vicini. Successivamente sono dovuti intervenire i Carabinieri che hanno fatto irruzione nell'appartamento tramite una finestra lasciata aperta. All'interno i militari hanno trovato il corpo senza vita della vittima sul divano di casa.

Uno scorcio di Camponogara in provincia di Venezia

Uno scorcio di Camponogara in provincia di Venezia (di Threecharlie, licenza CC BY-SA 3.0)

Secondo i primi risultati dell'esame autoptico, Tania Terrin è stata strozzata e uccisa dall'ex compagno nella casa di lei, a Camponogara. La donna presentava la rottura dello ioide per effetto di uno strangolamento.‍[4][5] Dopo averle tolto la vita, l'uomo è tornato nella propria officina a Dolo e si è impiccato. L'omicidio-suicidio sarebbe avvenuto a Ferragosto, un giorno prima della scoperta dei cadaveri. I due avevano avuto una relazione, chiusa dalla trentanovenne diversi mesi prima del delitto.

Nell'aprile del 2026 il quarantatreenne aveva già tentato di strangolare la donna. Dopo quell'aggressione, la vittima aveva presentato una querela ai Carabinieri, datata 22 aprile, mostrando ai militari anche un certificato medico. Nell'esposto la trentanovenne aveva raccontato anche altri episodi violenti, a cominciare dal pugno sferrato dall'uomo il precedente 18 dicembre 2025. Proprio in quell'occasione la vittima si sarebbe convinta a separarsi da lui. Nel giugno del 2026 il Questore di Venezia aveva emesso un ammonimento nei confronti dei Keber con l'obbligo di stare lontano dall'ex compagna.‍[3]

Negli ultimi tempi, secondo quanto emerso, la situazione sembrava essersi stabilizzata in seguito ai provvedimenti adottati a carico dell'uomo e la relazione della coppia sarebbe continuata in altra forma, tanto che i due avrebbero continuato a vedersi. Nel corso di tre colloqui in Procura, Tania Terrin aveva parlato di una situazione stabile, non più preoccupante.‍[4] La donna, comunque, aveva manifestato preoccupazione per la propria incolumità, avvertendo i vicini di casa del pericolo che rappresentava per lei l'ex compagno: "Se viene questa persona non apritegli", aveva scritto su un gruppo WhatsApp, allegando anche la foto del quarantatreenne.‍[6]

Quando i Carabinieri quando sono arrivati nell'abitazione della donna, la sera del 16 agosto, hanno trovato la porta chiusa e non sono stati rilevati segni di effrazione. La trentanovenne avrebbe fatto entrare Kerber nell'appartamento. Inoltre, secondo quanto hanno raccontano gli amici della coppia, i due si erano incontrati alcuni giorni prima del delitto per mangiare una pizza insieme. In quell'occasione l'uomo sarebbe apparso tranquillo.

Secondo quanto riferito dalla madre di Tania Terrin, quella dell'aprile del 2026 era almeno la terza aggressione subita dalla vittima: "Sette o otto volte siamo state dai Carabinieri. Mia figlia l'ha anche querelato. Doveva starle distante, ma poi al massimo dopo un mese ritornava a farsi vivo. Da madre, sentivo e temevo che prima o poi sarebbe successo qualcosa", aveva raccontato la donna alla stampa locale.‍[7]

Tania Terrin non era stata la prima donna a denunciare Keber per violenza. Il meccanico era già stato querelato da altre tre precedenti ex compagne. La prima denuncia risale al 2002, le successive al 2010 e al 2021. I procedimenti a carico dell'uomo, però, erano stati archiviati perché le tre donne avevano poi deciso di ritirare gli esposti e allontanarsi da lui. L'unica che non aveva ritirato la denuncia è stata Tania Terrin.‍[8]

Note

  1. Tania Terrin, il rapporto con l'ex. Le aggressioni, le denunce. La violenza. VeneziaToday · Archiviato dall'originale. Consultato il 18 agosto 2026.
  2. Tania Terrin uccisa dall'ex, la mamma: "Anni di botte. Denunciato più volte, minacciava suicidio". RaiNews · Archiviato dall'originale. Consultato il 17 agosto 2026.
  3. a b Femminicidio-suicidio a Camponogara, uccide la ex fidanzata e poi si toglie la vita: ad aprile aveva già tentato di strangolarla. Corriere.it · Archiviato dall'originale. Consultato il 17 agosto 2026.
  4. a b Tania Terrin è stata strozzata: i primi risultati dell'autopsia. L'esame sarà fatto anche su Dino Keber. Intanto Nordio frena sugli ispettori. Il Gazzettino · Archiviato dall'originale. Consultato il 24 agosto 2026.
  5. Femminicidio Camponogara, l'autopsia: «Tania Terrin non ha lottato con Dino». La famiglia vuole vedere le carte. Corriere.it · Archiviato dall'originale. Consultato il 24 agosto 2026.
  6. Tania Terrin uccisa dall'ex fidanzato, l'uomo torna a casa e si toglie la vita. Lei aveva avvertito i vicini: «Se viene questa persona non apritegli». La mamma della 39enne: abbiamo chiesto aiuto 7 volte. Il Gazzettino · Archiviato dall'originale. Consultato il 17 agosto 2026.
  7. Uccide la ex che lo aveva denunciato. La madre: "Si era costruito un cappio e lo mostrava a mia figlia". ANSA · Archiviato dall'originale. Consultato il 17 agosto 2026.
  8. Tania Terrin uccisa, la ex fidanzata di Keber: «Se non avessi ritirato quella denuncia forse sarebbe ancora viva». Il Gazzettino · Archiviato dall'originale. Consultato il 19 agosto 2026.

Cara/o utente, spero tu abbia apprezzato il contenuto di questa pagina.

FemminicidioItalia.info è un progetto informativo nato nei primi mesi del 2019 dedicato alla raccolta di dati e notizie su casi recenti e passati di femminicidio in Italia, nonché sul fenomeno della violenza sulle donne nel nostro paese.

Nel corso del tempo lo sviluppo del sito è aumentato a dismisura. Le pagine sono diventate centinaia e le voci di approfondimento sono costantemente monitorate per fornire gli ultimi aggiornamenti. Teniamo traccia delle notizie e riportiamo quelle più importanti avendo sempre cura di citare le fonti per ringraziare i giornalisti del loro arduo lavoro.

Tuttavia la gestione del progetto è diventata anche più complessa e dispendiosa. Se credi nella bontà del nostro operato e ti va di contribuire, potresti darci una mano oppure considerare di effettuare una donazione. Anche una piccola somma può significare un grande aiuto affinché il sito rimanga in vita e continui a essere aggiornato. Grazie.