Bussolengo. Omicidio Jessica Dalla Chiara. Nadir Rossi si avvale della facoltà di non rispondere davanti al Gip.
Nadir Rossi, l'uomo arrestato con l'accusa di avere ucciso con l'insulina la moglie Jessica Dalla Chiara – trovata morta in casa a Bussolengo il 24 giugno 2024 –, si è avvalso della facoltà di non rispondere in occasione dell'interrogatorio di garanzia svoltosi stamattina a Verona.
Lo rendono noto i difensori del 35enne, ex infermiere al Pronto soccorso dell'Ospedale Borgo Roma, gli avvocati Giacomo Giulianelli e Davide Lovato. "Il procedimento è particolarmente complesso e comprende una mole considerevole di atti e di elementi investigativi, che richiedono un esame attento e approfondito", dichiarano i legali in una nota.
"La difesa sta svolgendo questo lavoro con la massima serietà, nella piena consapevolezza della gravità delle contestazioni e della delicatezza della vicenda. Riteniamo che ogni valutazione debba essere compiuta sulla base di un esame completo degli atti e che ogni questione debba essere affrontata nelle sedi giudiziarie competenti. Ci sarà modo e tempo per farlo, con il rigore e la riservatezza che questa vicenda richiede", hanno concluso i legali.
I difensori di Nadir Rossi hanno chiesto al Gip la concessione degli arresti domiciliari. L'attenuazione della misura cautelare, nella sua abitazione a Bussolengo (Verona), è motivata dal fatto che la figlia, di 4 anni, chiederebbe di stare con il padre.
La Gip veronese Carola Musio ha convalidato l'arresto, riservandosi nei prossimi giorni la decisione sull'istanza degli avvocati del presunto uxoricida. (ANSA)