Bussolengo. Infermiera morta per ipoglicemia due anni fa. Arrestato il marito accusato di averla uccisa.
Un uomo di 35 anni. Nadir Rossi, è stato arrestato a Verona con l'accusa di avere ucciso la moglie Jessica Dalla Chiara, 32 anni. Il femminicidio risale al 24 giugno 2024, quando la donna fu trovata morta nella propria abitazione a Bussolengo.
Come riporta il sito del quotidiano L'Arena, l'indagato, che lavora come infermiere, avrebbe somministrato alla donna insulina via flebo per scopi non terapeutici, causandole una crisi ipoglicemica, prima a casa e successivamente in ospedale, dove la donna era stata ricoverata. L'uomo avrebbe anche incassato l'indennizzo per la morte della moglie, che due anni prima aveva stipulato una polizza sulla vita.
L'indagine è coordinata dalla Procura di Verona, che ha chiesto e ottenuto dalla gip Carola Musio l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita stamani dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Verona. La donna, a sua volta infermiera, era morta dopo essere stata ricoverata in ospedale per un mese.
Nadir Rossi era stato licenziato lo scorso anno, non in ragione dell'indagine per omicidio, ma per una procedura interna di carattere disciplinare. Tale procedura non è stata mai impugnata davanti al Tribunale del Lavoro. Nel novembre 2025, Rossi aveva tentato il suicidio all'interno dello spogliatoio maschile del Pronto Soccorso di Borgo Roma a Verona.
L'uomo si era appropriato di cinque fiale di un farmaco a base di fentanyl e di 10 di morfina dalla cassaforte del reparto, di cui aveva la custodia. Era stato poi rinvenuto esanime dai colleghi con un'ago-cannula nel braccio, lasciando diverse lettere di natura ricattatoria e polemiche verso l'Autorità giudiziaria e l'Azienda Ospedaliera, che successivamente lo ha licenziato. (ANSA)
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