Il femminicidio di Valentina Sarto a Bergamo

Vittima:
Valentina Sarto
Presunto killer:
Vincenzo Dongellini
Località:
Bergamo
Data:
18 marzo 2026
La Chiesa di Borgo Santa Caterina a Bergamo dove sono stati celebrati i funerali di Valentina Sarto

La Chiesa di Borgo Santa Caterina a Bergamo dove sono stati celebrati i funerali di Valentina Sarto (su concessione di BeWeB - Beni Culturali Ecclesiastici in Web)

Voce su Valentina Sarto

Valentina Sarto, 42 anni, è stata uccisa a coltellate il 18 marzo 2026 nell'abitazione in cui risiedeva in via Pescaria a Bergamo. A compiere il delitto è stato il marito Vincenzo Dongellini, 50 anni, da la donna cui si stava per separare.‍[1][2]

A far scattare l'allarme, nel corso della tarda mattinata, è stata la figlia adulta dell'uomo, avuta da una precedente relazione. Dongellini l'avrebbe chiamata al telefono, annunciando la fatale aggressione: "Ho litigato con Vale, l'ho colpita, credo che stia male...". Quando in casa sono giunti i sanitari ed il personale della Polizia di Stato, la quarantaduenne è stata trovata morta in camera da letto.‍[3]

La vittima presentava diversi fendenti alla schiena e alla gola, dopo essere stata colpita più volte con un coltello da cucina. Dongellini invece era in uno stato semi confusionale, accovacciato su sé stesso e sanguinante con delle lievi ferite superficiali sul corpo che lui stesso si era inferto, probabilmente in un vano tentativo di togliersi la vita. Successivamente l'uomo è stato trasportato all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Il cinquantenne avrebbe anche riferito di aver bevuto della candeggina, ma le sue condizioni fisiche non sono gravi e non hanno destato preoccupazione.

Piantonato dagli agenti della Polizia di Stato, Dongellini è stato sottoposto ad arresto con l'accusa di omicidio volontario. Il PM della Procura di Bergamo ha provato a parlarci in tarda serata, ma l'uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere. A carico del cinquantenne non risultano precedenti segnalazioni o denunce alle forze dell'ordine per maltrattamenti o violenze domestiche sulla convivente. Nonostante ciò, alcuni vicini di casa avrebbero riferito di sentire spesso la coppia litigare.‍[1]

Uno scorcio sullo stadio dell'Atalanta a Bergamo

Uno scorcio sullo stadio dell'Atalanta a Bergamo (di Saggittarius A., licenza CC BY-SA 4.0)

Valentina Sarto e Vincenzo Dongellini erano entrambi originari dell'Emilia Romagna, lei di Bologna e lui di Casalfiumanese, vicino Imola. I due stavano insieme da circa undici anni e si erano sposati nel maggio del 2025. La donna lavorava al Baretto Civico 1907, il locale della Curva Nord davanti allo stadio dell'Atalanta, il New Balance Arena, non molto distante dall'abitazione dei due coniugi.‍[2] Dongellini invece era disoccupato, in passato si arrangiava con lavoretti precari e ultimamente percepiva l'indennità mensile di disoccupazione.

Successivamente è emerso che la coppia era in fase di separazione poiché la donna aveva trovato un nuovo compagno. Quest'ultimo, poche ore dopo il delitto, aveva rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa locale: "Lei gli aveva confessato che si era innamorata di un altro. Ero convinto fosse in pericolo, per questo le ho chiesto diverse volte di stare da me".‍[4] I due avrebbero iniziato a frequentarsi da febbraio, circa un mese prima del delitto. "L'ho vista con i segni delle dita sul collo – ha racconta il nuovo compagno –, l'ho supplicata di non tornare più lì, di andare da un'amica a Seriate, ma lei restava perché lui la minacciava".

Quattro giorni prima, il precedente 14 marzo 2026, l'uomo aveva accompagnato Valentina Sarto alla caserma dei Carabinieri di Almenno San Salvatore (Bergamo). Il nuovo compagno avrebbe voluto presentare una denuncia, ma i militari gli hanno spiegato che lui non poteva farlo al posto di lei, consigliando alla donna di presentare un esposto a Bergamo. La quarantaduenne tuttavia ha voluto prendere del tempo: "Aspetto una settimana, se continua così, vado...". "Voleva capire cosa fare – ha spiegato il nuovo compagno –. Ha preferito aspettare una settimana per capire se le minacce sarebbero continuate".‍[5][3]

La Chiesa di Borgo Santa Caterina a Bergamo dove sono stati celebrati i funerali di Valentina Sarto

La Chiesa di Borgo Santa Caterina a Bergamo dove sono stati celebrati i funerali di Valentina Sarto (su concessione di BeWeB - Beni Culturali Ecclesiastici in Web)

L'autopsia disposta dalla Procura ha rilevato 19 coltellate sul corpo della vittima, deceduta per shock emorragico. La signora Sarto non avrebbe avuto la possibilità di difendersi, poiché colpita alle spalle, anche se non è escluso che abbia tentato di opporre resistenza durante l'ultima fatale aggressione.‍[6] Il 21 marzo 2026 Dongellini ha scelto di rispondere alle domande del giudice per le indagini preliminari nel corso dell'interrogatorio di garanzia. Il cinquantenne ha riferito che i litigi fra lui e l'ex compagna erano peggiorati nell'ultimo periodo, soprattutto quando la donna gli aveva rivelato di essersi innamorata di un altro.

I due, a suo dire, avrebbero litigato anche il giorno precedente all'omicidio, strattonandosi reciprocamente. La mattina seguente, l'uomo avrebbe minacciato e insultato la moglie. La vittima sarebbe corsa in cucina a prendere una lama, seguita dal marito che a sua volta si era armato di coltello. I due sarebbero tornati a letto, dove in ginocchio si sarebbero sferrati delle coltellate a vicenda. Successivamente, quando la Polizia è arriva nella casa della coppia, Dongellini avrebbe detto: "Ci siamo accoltellati, voleva lasciarmi perché si era innamorata di un altro".

Il racconto del cinquantenne, però, secondo il giudice per le indagini preliminari di Bergamo sarebbe smentito dai fatti, dai primi risultati dell'autopsia e della fasciatura alla mano che la signora Sarto portava per le lesioni riportate il precedente 12 marzo (probabilmente per l'ennesima aggressione del convivente). Il gip ha convalidato l'arresto e confermato la custodia cautelare in carcere richiesta dalla Procura.‍[7]

Note

  1. a b Femminicidio in via Pescaria. Valentina Sarto, 41 anni, uccisa a coltellate dal marito. Bergamonews · Archiviato dall'originale. Consultato il 18 marzo 2026.
  2. a b Femminicidio a Bergamo, Valentina Sarto uccisa a coltellate dal marito Vittorio Dongellini: "La coppia si stava separando". Il Giorno · Archiviato dall'originale. Consultato il 18 marzo 2026.
  3. a b L'omicidio di Valentina Sarto a Bergamo, la telefonata del marito Vincenzo Dongellini alla figlia: «Abbiamo litigato, l'ho colpita». Lei aveva un altro. Corriere.it · Archiviato dall'originale. Consultato il 19 marzo 2026.
  4. Valentina gridava "Lasciami in pace", era stata dai Carabinieri per capire come separarsi da quell'uomo violento. Bergamonews · Archiviato dall'originale. Consultato il 19 marzo 2026.
  5. Valentina Sarto uccisa dal marito, l'uomo di cui si era innamorata: «Le dicevo di registrare tutto quando lui perdeva le staffe». Leggo.it · Archiviato dall'originale. Consultato il 19 marzo 2026.
  6. Uccisa con 19 coltellate: l'esito dell'autopsia sul corpo martoriato di Valentina Sarto. Bergamonews · Archiviato dall'originale. Consultato il 20 marzo 2026.
  7. Femminicidio di Valentina, le bugie del marito: "Coltellate reciproche". Il gip: "Mente". il Resto del Carlino · Archiviato dall'originale. Consultato il 22 marzo 2026.

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