Ferrara. Samanta Zironi uccisa tra le mura domestiche: Il marito Vladimiro Lombardi non risponde al Gip.
Non ha risposto neanche al giudice, Vladimiro Lombardi, il 52enne in carcere accusato di aver ucciso a Ferrara la moglie, Samanta Zironi, 50 anni. L'udienza per la convalida del fermo, eseguita questa mattina, 3 giugno 2026, è stata rapida. Il Gip comunicherà la sua decisione in giornata.
L'uomo si era avvalso della facoltà di non rispondere anche con i magistrati, durante l'interrogatorio di garanzia. "Non è ancora pronto" spiega il suo avvocato, Gianluca Paparella.
A chiamare i soccorsi, nella notte tra venerd' e sabato, era stato proprio il 52enne, che sul momento ha negato il suo coinvolgimento, dicendo di aver trovato la moglie a terra accanto al letto. La donna sarebbe morta a causa di una coltellata al petto, nelle prossime ore verrà svolta l'autopsia.
Le indagini adesso si concentrano sul contesto familiare e su oggetti trovati in casa della coppia, nonché sul cellulare di Lombardi. Alcuni vicini di casa, ascoltati dalla Polizia, hanno raccontato di litigi frequenti tra i due, l'ultimo, diverse ore prima della chiamata ai soccorsi da parte del marito.
Che sempre secondo quanto hanno riferito dei conoscenti, era molto possessivo e geloso, arrivando anche ad atti violenti sulla moglie. Episodi per i quali però non risultano denunce da parte della donna. (di Sara Scheggia – RaiNews)