Milano. Omicidio Manuela De Cassia. Fermato il presunto assassino: è un suo cliente, impiegato di 42 anni.

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È stato fermato questa mattina dai carabinieri il presunto autore dell'omicidio di Manuela Alves Rabacchi, all'anagrafe Emanuel, la 48enne uccisa nel suo appartamento e ritrovata senza vita lo scorso 20 luglio con circa 80 coltellate.

Si tratta di un 42enne italiano, cliente abituale della vittima, non solo accusato di omicidio, ma anche di strage, per aver lasciato aperto il gas della cucina della 48enne, nel tentativo di provocare un'esplosione che potesse cancellare le prove del delitto. A incastrarlo sono state le immagini delle telecamere, che si trovano fuori dall'abitazione, che lo hanno ripreso quando è entrato in casa.

Il movente sarebbe da ricondurre a un debito che l'impiegato aveva nei confronti della donna. Costei lavorava utilizzando diversi pseudonimi, tra cui Manuela De Cassia con la quale era più conosciuta. Il fermato è stato interrogato davanti dal Pm, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nelle perquisizioni a casa dell'uomo è stato rinvenuto il coltello dell'omicidio.

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