Anguillara Sabazia. L'autopsia sui resti di Federica Torzullo smentirebbe la versione di Carlomagno: "Uccisa di sera".
L'autopsia sui resti del corpo di Federica Torzullo smentirebbe la confessione dell'ex marito Claudio Agostino Carlomagno.
Residui di "fibre vegetali" nello stomaco della donna, uccisa con 23 coltellate tra l'8 e il 9 gennaio 2026 ad Anguillara Sabazia, nella città metropolitana di Roma, sposterebbero indietro nel tempo l'esecuzione materiale del femminicidio, per il quale ora Carlomagno è in carcere. La vittima sarebbe stata uccisa la sera dell'8 gennaio, subito dopo aver finito di cenare e non la mattina successiva, come affermato dal coniuge.
Se confermata, la nuova ricostruzione tradirebbe una premeditazione, un'ipotesi già sostenuta dalla Procura e che i legali dell'uomo vorrebbero evitare. Secondo gli inquirenti, ripulendo la scena del crimine e nascondendo il corpo nel terreno della sua società di ristrutturazioni, l'uomo avrebbe messo in atto una serie di azioni pianificate.
In questo senso possono essere interpretate anche le ustioni sul corpo mutilato della donna, forse un tentativo precedente di eliminarne i resti, la buca scavata con la ruspa nello spiazzo della ditta per occultare il cadavere e l'insabbiamento dell'arma del delitto lungo la strada che da Anguillara conduce alla frazione di Osteria Nuova. (di Roberto Abela – Fanpage.it)