Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Arese. Omicidio Susana Villegas Guzman. Il marito Jaime Rodriguez Diaz rinviato a giudizio. Tentò di uccidere anche il figlio.

Immagine della notizia (Miniatura di Liuc4gv su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0)

Arese. Omicidio Susana Villegas Guzman. Il marito Jaime Rodriguez Diaz rinviato a giudizio. Tentò di uccidere anche il figlio.

Affronterà il processo con l'accusa di aver ucciso la moglie, Silvia Susana Villegas Guzman, il manager Jaime Moises Rodriguez Diaz. Il gup di Milano lo ha rinviato a giudizio sulla scorta di quanto accertato durante le indagini coordinate dalla Procura.

Secondo le ricostruzioni dell'accusa, Rodriguez Diaz, nel giugno del 2021, uccise la moglie di 48 anni nella loro casa ad Arese. Villegas Guzman, come accertato dall'autopsia, morì per soffocamento. Il marito avrebbe provato anche a uccidere uno dei tre figli, intervenuto per difendere la madre.

Il giovane si salvò grazie al "tempestivo intervento" del fratello minore. Dopo la morte della donna, secondo quanto accertato, l'uomo si era rinchiuso in bagno, procurandosi una serie di ferite alle braccia e al costato, forse tentando di suicidarsi, e all'arrivo dei soccorritori venne ricoverato all'ospedale di Garbagnate.

Nel corso dell'inchiesta, i figli hanno descritto il padre come un "uomo violento". I maltrattamenti erano iniziati quando la famiglia viveva in Messico ed erano continuati dopo il trasferimento a Milano, dove l'uomo aveva trovato lavoro in una fabbrica.

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