Calvizzano. Marito 78enne e moglie 75enne trovati morti in casa. Ipotesi omicidio-suicidio nel Napoletano.
Un uomo di 78 anni, Luigi Abbate, avrebbe ucciso la moglie 75enne, Rosaria Di Marino, con un colpo di pistola, poi si sarebbe tolto la vita utilizzando la stessa arma da fuoco contro sé stesso. I corpi senza vita dei due coniugi sono stati trovati stamattina, nell'abitazione della coppia, in via Pertini a Calvizzano, provincia di Napoli.
Stando alle primissime informazioni, sembra che proprio in un momento di disperazione abbiano deciso di farla finita. A fare la drammatica scoperta sarebbe stato uno dei figli della coppia, che avrebbe tentato invano di mettersi in contatto con i genitori, per poi recarsi presso l'abitazione e compiere a drammatica scoperta.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Marano. Sarà da ricostruire la dinamica dell'accaduto. Secondo una prima ipotesi, a fare fuoco sarebbe stato l'uomo, che avrebbe usato una pistola – regolarmente detenuta – per uccidere la moglie, Rosaria, con un colpo alla testa e poi si sarebbe suicidato subito dopo, puntando l'arma contro sé stesso.
I due corpi sono stati rinvenuti entrambi riversi su un divano dell'abitazione. Non è escluso che nelle prossime ore la Procura di Napoli Nord disponga l'autopsia. Sgomento tra i vicini di casa, che ricordano Luigi e Rosaria come una coppia tranquilla. Niente che facesse presagire un gesto estremo. (di Marino Ciccarelli - Teleclubitalia)
Aggiornamento. Secondo quanto riporta Il Mattino, entrambi i coniugi erano gravemente malati. Lui aveva un cancro ai polmoni, mentre lei soffriva di demenza senile.