Riese Pio X. Una Panchina Rossa contro la violenza di genere: "Il sangue non si versa, ma si dona".
«Questa panchina è un gesto, un simbolo, un ricordo. Un elemento che fonde in sé il fiocco, simbolo della violenza contro le donne, con il rosso, colore del dolore ma anche del sangue che noi doniamo. Un messaggio di speranza verso il futuro, contro la violenza di genere e per la cultura del rispetto. Il sangue non si versa, ma si dona».
Con queste parole Andrea Tranquillin, presidente dell'Avis di Riese Pio X (Treviso), ha introdotto la cerimonia di inaugurazione della panchina rossa a Casa Riese, alla presenza dei genitori e del compagno di Vanessa Ballan, la giovane 26enne barbaramente uccisa nel dicembre scorso insieme al bambino che portava in grembo.
Con il riserbo che li ha contraddistinti durante i tragici giorni dall'omicidio della figlia, Stefano Ballan, Roberta Argentin, affiancati dal figlio Nicola e dal genero Nicola Scapinello, non sono intervenuti durante la cerimonia, ma hanno voluto condividere il messaggio trasmesso dalla panchina.
Una panchina anonima, che non riporta il nome di Vanessa, perché dedicata a tutte le donne, ognuna delle quali vittima potenziale di violenza di genere, come ricordato durante la cerimonia da Pamela Formaggi, del Centro Donna di Riese, e come tragicamente testimoniato dalla lettura del lungo elenco delle donne vittime di femminicidio del 2023, avvenuta sulle note di "Hallelujah" di Leonard Cohen, conclusasi con il nome di Vanessa Ballan. (di Leonardo Sernagiotto – Il Gazzettino)