Cagliari. Omicidio Francesca Deidda. Esclusa la cudelta, ma confermato in Appello l'ergastolo per Sollai.

Immagine della notizia (Immagine di Sailko su Wikimedia Commons — CC BY 3.0)

Cagliari. Omicidio Francesca Deidda. Esclusa la cudelta, ma confermato in Appello l'ergastolo per Sollai.

I giudici della Corte d'Appello di Cagliari hanno confermato la condanna all'ergastolo, inflitta a luglio del 2025, nei confronti di Igor Sollai (43enne di San Sperate), accusato dell'omicidio volontario aggravato e dell'occultamento del cadavere della moglie, Francesca Deidda, 42 anni, scomparsa il 10 maggio del 2024. I resti del corpo senza vita della vittima furono trovati il successivo 18 luglio in un borsone nelle campagne tra Sinnai e San Vito.

Per l'uomo, reo confesso, è stata esclusa l'aggravante della crudeltà, ma anche il diritto ad una indennità e quindi non potrà reclamare nulla della casa familiare. La sentenza ha deciso che non ci sarà alcun risarcimento per gli zii di Francesca Deidda – che si erano costituiti parte civile –, mentre resta confermato quello per il fratello della vittima.

"Siamo soddisfatti perché è venuto meno un altro tassello delle contestazioni mosse al nostro assistito, forse il più importante nell'economia della vicenda". Lo hanno detto all'ANSA gli avvocati dell'imputato, Carlo Demurtas e Laura Pirarba, commentando la decisione dei giudici della Corte d'Appello di Cagliari che hanno confermato la sentenza di primo grado con la condanna all'ergastolo.

L'avvocato Gianfranco Piscitelli, che rappresenta Andrea Deidda, il fratello della vittima, ha accettato il fatto che i giudici non abbiano riconosciuto l'aggravante della crudeltà: "Non era mai stato provato al di là di ogni ragionevole dubbio, come ha sottolineato la difesa di Sollai – ha detto all'ANSA –, mi dispiace che invece siano stati esclusi gli zii dal risarcimento. Il resto è stato tutto confermato".

Il legale si dice perplesso e dispiaciuto per il comportamento dell'imputato: «Non ha avuto alcun tentennamento – ha detto –, non ha mai chiesto scusa, anche oggi non ha mai abbassato lo sguardo. Più che un femminicidio questa è stata una sorta di "strage" visto quante persone stanno soffrendo per questa vicenda». (Sardegna Live)

Cara/o utente, spero tu abbia apprezzato il contenuto di questa pagina.

FemminicidioItalia.info è un progetto informativo nato nei primi mesi del 2019 dedicato alla raccolta di dati e notizie su casi recenti e passati di femminicidio in Italia, nonché sul fenomeno della violenza sulle donne nel nostro paese.

Nel corso del tempo lo sviluppo del sito è aumentato a dismisura. Le pagine sono diventate centinaia e le voci di approfondimento sono costantemente monitorate per fornire gli ultimi aggiornamenti. Teniamo traccia delle notizie e riportiamo quelle più importanti avendo sempre cura di citare le fonti per ringraziare i giornalisti del loro arduo lavoro.

Tuttavia la gestione del progetto è diventata anche più complessa e dispendiosa. Se credi nella bontà del nostro operato e ti va di contribuire, potresti darci una mano oppure considerare di effettuare una donazione. Anche una piccola somma può significare un grande aiuto affinché il sito rimanga in vita e continui a essere aggiornato. Grazie.