Cassazione. Annullata senza rinvio la condanna di Calligaris. L'omicidio di Tatiana Tulissi rimane un mistero.
«Annullato senza rinvio perché l'imputato non ha commesso il fatto». La prima sezione della Corte di Cassazione ha chiuso la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto Paolo Calligaris, 56 anni, accusato dell'omicidio dell'ex compagna Tatiana Tulissi, 37 anni.
Gli ermellini hanno annullato senza rinvio la sentenza di condanna a 16 anni inflitta dalla Corte d'Appello di Venezia. Ci sono voluti sette gradi di giudizio e sette anni di processi, ma alla fine Calligaris non è stato ritenuto responsabile dell'omicidio di Tatiana Tulissi.
L'udienza di oggi, venerdì 22 maggio 2026, è stata caratterizzata dalla richiesta del procuratore generale di annullamento della sentenza di secondo grado. Circostanza mai avvenuta prima, per questo processo, davanti ai giudici di Cassazione.
L'omicidio di Tatiana Tulissi è avvenuto l'11 novembre 2008. La vittima, impiegata in un'azienda di Percoto, era rientrata da poco dal lavoro e stava prendendo della legna da ardere nel giardino della villa dove viveva assieme a Calligaris. Fu dapprima tramortita con un corpo contundente al capo e poi uccisa con tre colpi di pistola calibro 38, arma mai trovata. (di Alessandro Cesare – Messaggero Veneto)