Salerno. Accusato dell'omicidio di Luciana Capozzoli a Nocera Inferiore: Gerardo Iapicco resta in carcere.

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Salerno. Accusato dell'omicidio di Luciana Capozzoli a Nocera Inferiore: Gerardo Iapicco resta in carcere.

Anche per il Riesame è il presunto responsabile della morte della moglie Luciana Capozzoli e per questo motivo il Tribunale della Libertà di Salerno ha respinto la richiesta dell'avvocato Sabato Romano per la scarcerazione del 69enne nocerino Gerardo Iapicco.

La custodia cautelare era stata decisa dal gip, su istanza del pm Marco Fiorillo della Procura di Nocera Inferiore. L'uomo si professa innocente e dice di non centrare nulla con il decesso avvenuto la notte tra il 25 e 26 giugno scorso nella casa che i due condividevano presso il rione Liporta a Nocera Inferiore.

Per la morte di Luciana Capozzoli, la Procura sostiene che sia stata opera del marito che l'avrebbe strangolata con un laccio. Nell'interrogatorio durante l'udienza di convalida del fermo, l'uomo si era difeso davanti al gip Noschese del Tribunale di Nocera Inferiore respingendo le accuse e sostenendo di non avere nulla a che fare con la morte della donna.

Gli elementi recuperati dagli investigatori e dagli inquirenti avevano spostato l'asse sull'ipotesi dell'omicidio allontanando la pista del suicidio. Si è immaginato, alla base delle indagini dei Carabinieri del Reparto territoriale, che la donna sia stata strangolata con un laccio che aveva attorno al collo. Il medico legale Francesca Consalvo, su incarico della Procura, aveva eseguito l'autopsia, confermando la morte violenta e lo strangolamento.

A causarlo, secondo gli inquirenti, sarebbe stato il marito che continua a dirsi estraneo. Per questo motivo, lunedì scorso, c'è stata l'udienza al Riesame con decreto emesso in prima serata dai giudici del collegio del Tribunale della Libertà, confermando di fatto la decisione del gip che, pur non convalidando il fermo, aveva disposto la carcerazione a carico di Iapicco.

Prossimo passaggio, dopo le motivazioni, sarà un eventuale ricordo in Cassazione. Per ora Iapicco resta in cella con l'accusa di omicidio volontario. (La Cronache Salerno)

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