Roma Tor Bella Monaca. Omicidio Dafne Rebaudo: Mohamed Trabelsi respinge le accuse, ma resta in carcere.

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Roma Tor Bella Monaca. Omicidio Dafne Rebaudo: Mohamed Trabelsi respinge le accuse, ma resta in carcere.

Nessun suicidio, ma un brutale femminicidio di una ragazza lanciata da un terrazzo al nono piano. Resta in carcere Mohamed Trabelsi, il 41enne tunisino accusato dell'omicidio della compagna Dafne Rebaudo, la trentenne trovata morta lo scorso 13 luglio a Tor Bella Monaca. Lo ha stabilito ieri, 3 agosto, il gip di Roma al termine dell'udienza di convalida del fermo, disponendo la custodia cautelare con l'accusa di omicidio volontario aggravato dal legame sentimentale.

L'uomo, assistito dall'avvocata Camila Belen Pennacchi, si è proclamato innocente e ha respinto ogni addebito davanti al giudice. Ma contro di lui pesa un quadro indiziario solido, ricostruito dagli agenti del Distretto Casilino sotto il coordinamento dei procuratori aggiunti Maurizio Arcuri e Giuseppe Cascini e dei pm Saverio Francesco Musolino e Antonio Verdi.

A tradire l'ipotesi di un gesto volontario sono stati subito i primi accertamenti medico-legali. Il corpo di Dafne è stato ritrovato in strada, al civico 52 di via dell'Archeologia, a ben sei metri di distanza dalla verticale del palazzo. Un volo di 27 metri la cui traiettoria suggerisce una spinta violenta e non una semplice caduta. Per chiarire la dinamica esatta, la Procura disporrà nei prossimi giorni una perizia cinematica.

Trabelsi – già gravato da un obbligo di firma legato a storie di droga – aveva raccontato agli investigatori di non essere presente nel palazzo al momento della tragedia e di esservi rientrato solo intorno alle 5 del mattino. Una ricostruzione smentita dalle immagini delle telecamere di sicurezza dell'edificio.

Le telecamere mostrano Dafne Rebaudo salire sul terrazzo condominiale con una borsa e il suo cane. Negli stessi minuti, Trabelsi viene inquadrato più volte mentre fa avanti e indietro tra la terrazza e l'appartamento al quinto piano dove la coppia conviveva da qualche mese. Le immagini – tra le 4:45 e le 4:48 – riprendono il 41enne mentre scende in fretta le scale. In mano ha la borsa della ragazza e trascina al guinzaglio il cane di Dafne, che oppone visibile resistenza. (di Adelaide Pierucci – Canale Dieci)

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