Gela. Omicidio Veronica Abaza. Lucian Stan scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare.

Immagine della notizia (Immagine di Antonio Pignato su Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0)

Gela. Omicidio Veronica Abaza. Lucian Stan scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare.

È accusato di aver ucciso la convivente 65enne, Veronica Abaza, trovata ormai senza vita, un anno fa, in un'abitazione di via Amendola a Gela. Il 41enne romeno Lucian Stan ha però lasciato il carcere per decorrenza dei termini di custodia cautelare.

È stata la locale Procura a inoltrare al gip del tribunale la richiesta in tal senso, dato che il termine massimo era già stato raggiunto, quasi contestualmente alla richiesta di rinvio a giudizio e alla fissazione dell'udienza preliminare, prevista a fine novembre.

La scadenza dei termini ha portato Stan a lasciare il carcere. Attualmente, in libertà, è sottoposto all'obbligo di presentazione e a quello di dimora. Le indagini sono state chiuse nelle scorse settimane e i pm hanno poi provveduto con la richiesta di rinvio a giudizio a suo carico.

La Procura e i carabinieri, che si occuparono delle indagini, sono certi che la morte della 65enne sia un caso di femminicidio, esito tragico di un rapporto fatto di costante violenza a suo danno. Stan, subito dopo l'arresto, ammise di aver aggredito, quella sera in casa, la convivente ma di non averla uccisa. Gli accertamenti tecnici, che hanno richiesto parecchio tempo per maggiori approfondimenti, anche in seguito all'autopsia sul cadavere della donna romena, hanno fatto emergere segni ritenuti decisivi dall'accusa.

Stando alla ricostruzione investigativa, Stan avrebbe colpito più volte la vittima, mettendosi sopra di lei e causando un effetto schiacciamento che sarebbe stato fatale. Inizialmente, il 41enne fornì una versione che non convinse, parlando di un incidente domestico. Anche i soccorsi vennero allertati in ritardo dall'imputato.

Tutto il procedimento viene seguito dalla figlia della vittima, assistita dal legale Angelo Cafà. Stan è invece difeso dall'avvocato Davide Limoncello. (di Rosario Cauchi – Quotidiano di Gela)

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