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Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

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Il femminicidio di Lorena Quaranta a Furci Siculo

Vittima:
Lorena Quaranta
Killer:
Antonio De Pace
Località:
Furci Siculo
Data:
31 marzo 2020
Foto del lungomare di Furci Siculo in provincia di Messina
Foto del lungomare di Furci Siculo in provincia di Messina (di Giovanni Ct Wiki, licenza CC BY-SA 4.0)
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Foto del lungomare di Furci Siculo in provincia di Messina
Foto del lungomare di Furci Siculo in provincia di Messina (di Giovanni Ct Wiki, licenza CC BY-SA 4.0)

Lorena Quaranta, 27 anni, è stata uccisa nella notte tra il 30 e il 31 marzo 2020 dal convivente Antonio De Pace, 28 anni, nell'abitazione in cui risiedeva a Furci Siculo in provincia di Messina.‍[1][2]

Ad allertare i soccorsi è stato il compagno della donna intorno alle 8 del mattino.‍[3][4] Ai carabinieri giunti nell'abitazione, l'uomo ha rivelato di aver avuto una lite con la ventisettenne, al culmine della quale l'avrebbe accoltellata, colpita con una lampada, aggredita a calci e pugni e infine strangolata. Dopopodiché, avrebbe tentato di suicidarsi procurandosi delle ferite superficiali al collo e ai polsi. Sarebbero passate diverse ore prima che il ventottenne si decidesse a chiamare i soccorsi nella mattinata. De Pace è stato poi trasportato in ospedale per curare le lesioni che si era autoinflitto.‍[5]

Nei confronti dell'uomo è stato così emesso un decreto di fermo da parte della procura di Messina. Nelle ore successive, condotto in caserma per l'interrogatorio di fronte agli inquirenti, De Pace ha confessato di essere il responsabile della morte della convivente.‍[6] In stato confusionale, avrebbe riferito di aver aggredito la donna perché temeva che lei gli avesse trasmesso il Coronavirus. Tuttavia gli esami disposti per la verifica del contagio, effettuati sia sull'indiziato che sulla salma della vittima, hanno fornito un responso negativo.‍[7][8]

Foto di Piazza Cavour a Favara (Agrigento) col Castello di Chiaramonte sullo sfondo
Foto di Piazza Cavour a Favara (Agrigento) col Castello di Chiaramonte sullo sfondo (di Turturiza, modificato da Memorato, licenza CC BY-SA 3.0)

Secondo la prima ispezione medica, la ventisettenne sarebbe deceduta per soffocamento. L'aggressione sarebbe avvenuta durante la notte, poco prima delle ore 4. Da chiarire le motivazioni del gesto, per il quale comunque gli investigatori hanno escluso il movente passionale. L'uomo è stato condotto in carcere con l'accusa di omicidio volontario. L'esame autoptico ha parzialmente confermato la versione rilasciata dall'uomo, rilevando sul corpo della donna i segni di uno strangolamento, ma non le lesioni provocate da fendenti d'arma da taglio.‍[9]

Lorena Quaranta conviveva col compagno da circa 3 anni. Si era trasferita a Furci da Favara, in provincia di Agrigento, mentre De Pace era calabrese, originario di Dasà (Vibo Valentia). Entrambi frequentavano la facoltà di medicina all'università di Messina.‍[10] Il 2 aprile, nell'udienza di convalida del fermo, il ventottenne si è avvalso della facoltà di non rispondere.‍[11] Il giudice per le indagini preliminari non ha convalidato il fermo, ma ha comunque disposto la misura di custodia cautelare in carcere,‍[12] specificando nell'ordinanza che De Pace avrebbe agito assecondando i propri impulsi criminali, senza mostrare, tra l'altro, alcun segno di pentimento.‍[13][14]

Note

  1. ^ La tragedia di Furci Siculo: studentessa di Favara strangolata dal fidanzato. La Sicilia. Archiviato dall'originale. Consultato il 31 marzo 2020.
  2. ^ Messina, tragedia a Furci Siculo: strangola la fidanzata e chiama il 112. "Venite, l'ho uccisa". Stretto Web. Archiviato dall'originale. Consultato il 31 marzo 2020.
  3. ^ Messina, studentessa di Medicina uccisa dal compagno: 'Dramma della convivenza forzata'. Blasting News. Archiviato dall'originale. Consultato l'1 aprile 2020.
  4. ^ La cinica freddezza e la drammatica telefonata ai carabinieri di Taormina di Antonio De Pace dopo aver strangolato la fidanzata a Furci Siculo. Gazzetta Jonica. Archiviato dall'originale. Consultato il 4 aprile 2020.
  5. ^ Femminicidio a Furci, il fidanzato confessa: "Prima la lite, poi le ho messo le mani al collo...". Gazzetta del Sud. Archiviato dall'originale. Consultato il 4 aprile 2020.
  6. ^ Femminicidio a Furci, fidanzato accusato di omicidio volontario. Tempo Stretto. Archiviato dall'originale. Consultato l'1 aprile 2020.
  7. ^ Femminicidio Furci Siculo. De Pace: "Temevo che Lorena mi avesse contagiato il coronavirus". l'Eco del Sud. Archiviato dall'originale. Consultato l'1 aprile 2020.
  8. ^ "L'ho uccisa perché mi aveva contagiato il Coronavirus", ma il tampone lo smentisce. Gazzetta del Sud. Archiviato dall'originale. Consultato l'1 aprile 2020.
  9. ^ La studentessa uccisa dal fidanzato, il legale della famiglia: "Indagini ancora alle battute iniziali". AgrigentoNotizie. Archiviato dall'originale. Consultato il 13 aprile 2020.
  10. ^ 27enne uccisa dal fidanzato, Furci sotto shock. Femminicidio a pochi metri dal Centro antiviolenza. Tempo Stretto. Archiviato dall'originale. Consultato il 31 marzo 2020.
  11. ^ Omicidio Lorena Quaranta: De Pace sceglie la via del silenzio e non risponde al gip. GrandangoloAgrigento. Archiviato dall'originale. Consultato il 2 aprile 2020.
  12. ^ Omicidio Lorena Quaranta: disposto il carcere per De Pace. GrandangoloAgrigento. Archiviato dall'originale. Consultato il 2 aprile 2020.
  13. ^ Femminicidio a Messina, Antonio De Pace resta in carcere. Stampalibera.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 4 aprile 2020.
  14. ^ Femminicidio Furci Siculo: "ho ucciso Lorena colpendola con mani e piedi", la ricostruzione del gip. Stretto Web. Archiviato dall'originale. Consultato il 4 aprile 2020.
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