Il femminicidio di Clara Ceccarelli a Genova

Vittima:
Clara Ceccarelli
Killer:
Renato Scapusi
Località:
Genova
Data:
19 febbraio 2021
Foto della Chiesa di Nostra Signora della Consolazione e San Vincenzo Martire in via XX Settembre a Genova dove sono stati celebrati i funerali di Clara Ceccarelli
Foto della Chiesa di Nostra Signora della Consolazione e San Vincenzo Martire in via XX Settembre a Genova dove sono stati celebrati i funerali di Clara Ceccarelli

Clara Ceccarelli, 69 anni, è stata uccisa dall'ex compagno Renato Scapusi, 59 anni, il 19 febbraio 2020 a Genova.‍‍[1]

Uno scorcio della stazione ferroviaria di Piazza Brignole a Genova, a pochi passi dal luogo dove abitava la signora Clara Ceccarelli
Uno scorcio della stazione ferroviaria di Piazza Brignole a Genova, a pochi passi dal luogo dove abitava la vittima (di Mei Suk Leung, licenza CC BY-SA 3.0)

L'aggressione era avvenuta nel tardo pomeriggio all'interno del negozio di calzature in cui la donna lavorava, situato nel centro del capoluogo ligure. La vittima fu colpita con numerose coltellate prima che l'assassino scappasse. Lei, ferita e dolorante, uscì fuori dal locale per chiedere aiuto, poi stramazzò al suolo perdendo la vita. I sanitari giunti sul posto non poterono fare nulla per rianimarla.

La Polizia si attivò subito per rintracciare il responsabile, individuato poche ore dopo mentre vagava in strada, in stato confusionale, con gli abiti imbrattati del sangue della vittima. L'uomo, ex compagno della sessantanovenne, aveva minacciato di gettarsi da un muraglione nei pressi dell'ospedale Galliera, ma gli agenti riuscirono a bloccarlo in tempo prima che compisse l'estremo gesto. Sottoposto a fermo, ammise davanti ai poliziotti di essere l'autore dell'aggressione mortale. Dopo aver formalizzato la confessione, era stato arrestato e condotto in carcere.‍‍[2]‍‍[3]

La signora Ceccarelli abitava in piazza Brignole e accudiva un figlio di 30 anni con disabilità, oltre al padre anziano di 90 anni. La relazione con il cinquantanovenne era iniziata dopo che la donna si era separata dal marito. All'inizio del 2020 i due si erano lasciati, ma da quel periodo sarebbero iniziate una lunga serie di aggressioni e persecuzioni messe in atto dall'uomo.

Lei li avrebbe più volte segnalati, tuttavia non risultavano alle forze dell'ordine formali denunce nei confronti di Scapusi. L'unica denuncia presentata dalla vittima risaliva all'aprile del 2020 quando in commissariato aveva raccontato del danneggiamento alla porta del negozio che gestiva. La sessantanovenne aveva ipotizzato che potesse essere stato il suo ex compagno, ma l'esposto era rivolto contro ignoti e nei mesi successivi la querela era stata archiviata.‍‍[4]‍‍[5]

Foto della Chiesa di Nostra Signora della Consolazione e San Vincenzo Martire in via XX Settembre a Genova dove sono stati celebrati i funerali di Clara Ceccarelli
Foto della Chiesa di Nostra Signora della Consolazione e San Vincenzo Martire in via XX Settembre a Genova dove sono stati celebrati i funerali di Clara Ceccarelli

Il cinquantanovenne, ex artigiano disoccupato, in passato avrebbe tentato più volte di togliersi la vita, sia per motivi sentimentali legati alla relazione con la donna, sia per motivi economici. Era stato in cura per problemi psichiatrici e ludopatici.‍‍[6]‍‍[7] Nell'interrogatorio di garanzia di fronte al giudice per le indagini preliminari, Scapusi confessò nuovamente il delitto, specificando di essere passato nel negozio per parlare con l'ex compagna. Durante la discussione era scoppiato un litigio e lui fini per accoltellare la vittima.

L'uomo aveva precisato di essersi recato al locale senza il coltello e di averlo strappato dalle mani della donna nel corso dell'alterco. Gli inquirenti però non crebbero interamente alla versione del cinquantanovenne, ipotizzando che fosse entrato nel negozio già armato e, per questo, avevano considerato la contestazione dell'aggravante della premeditazione. Lo stesso indiziato spiegò di aver gettato il coltello dopo essere fuggito.‍‍[8]‍‍[9]

Gli accertamenti della scientifica avevano ricostruito che la donna era stata aggredita in un corridoio, nei pressi del bagno nel retro del negozio, dove aveva tentato di scappare per sottrarsi alla furia omicida dell'uomo. L'esame autoptico stabilì il decesso per dissanguamento. La signora Ceccarelli era stata straziata da circa 100 fendenti inferti in diverse parti del corpo, tra cui la testa, le braccia, il petto e la schiena.‍‍[10]‍‍[11]

Dopo la conferma della custodia cautelare con l'accusa di omicidio volontario, la Procura aveva disposto nei confronti di Scapusi una perizia psichiatrica per valutare il suo stato di salute mentale.‍‍[12] Nei mesi successivi l'esame aveva stabilito che l'indiziato era capace di intendere e di volere nel momento del delitto. Un esito contestato dalla difesa che invece sosteneva l'esistenza di un disturbo psicotico. La Procura ottenne il rinvio a giudizio.‍[13][14] Dato l'alto numero di coltellate inflitte, gli è stata contestata anche l'aggravante della crudeltà‍‍[15]

Note

  1. Genova, femminicidio in pieno centro: negoziante uccisa dall'ex compagno. Primocanale.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 febbraio 2021.
  2. Omicidio in via Colombo, preso l'ex compagno di Clara Ceccarelli: ha confessato. Genova 24. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 febbraio 2021.
  3. Omicidio in via Colombo, negoziante accoltellata. GenovaToday. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 febbraio 2021.
  4. Femminicidio a Genova: Clara Ceccarelli si era pagata il funerale, domani l'autopsia. Genova 24. Archiviato dall'originale. Consultato il 21 febbraio 2021.
  5. Femminicidio, Clara aveva presentato una denuncia contro ignoti per un danneggiamento. Primocanale.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 21 febbraio 2021.
  6. "Clara Ceccarelli aveva paura", chi era la donna uccisa nel suo negozio in via Colombo. Genova 24. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 febbraio 2021.
  7. "Volevo tornare con lei", la confessione sul massacro di Clara Ceccarelli: 30 coltellate. Il Riformista. Archiviato dall'originale. Consultato il 20 febbraio 2021.
  8. L'omicidio di Clara Ceccarelli, contestata la premeditazione a Scapusi. Primocanale.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 23 febbraio 2021.
  9. Omicidio di via Colombo, per il pm ci fu premeditazione. Nel pomeriggio autopsia e perizia psichiatrica. Genova 24. Archiviato dall'originale. Consultato il 23 febbraio 2021.
  10. Femminicidio a Genova: la donna straziata da oltre cento coltellate. Primocanale.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 23 febbraio 2021.
  11. Femminicidio a Genova, Clara Ceccarelli colpita da 100 coltellate. Genova 24. Archiviato dall'originale. Consultato il 23 febbraio 2021.
  12. Omicidio di via Colombo, Clara uccisa da decine di coltellate. Perizia psichiatrica sull'ex compagno. GenovaToday. Archiviato dall'originale. Consultato il 23 febbraio 2021.
  13. Omicidio Clara, rinviato a giudizio Renato Scapusi. Primocanale.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 7 luglio 2021.
  14. Uccise ex in negozio a Genova, per difesa era 'disturbato'. ANSA. Archiviato dall'originale. Consultato il 7 luglio 2021.
  15. Omicidio di Clara Ceccarelli, la Procura chiede il rinvio a giudizio per l'ex compagno. Genova 24. Archiviato dall'originale. Consultato il 13 maggio 2021.
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