Il femminicidio di Sharon Barni a Cabiate

Vittima:
Sharon Barni
Killer:
Gabriel Robert Marincat
Località:
Cabiate
Decesso:
Bergamo
Data:
11 gennaio 2021
Foto della Chiesa di Santa Maria Nascente a Cabiate dove sono stati celebrati i funerali della piccola Sharon
Foto della Chiesa di Santa Maria Nascente a Cabiate dove sono stati celebrati i funerali della piccola Sharon (su concessione di BeWeB - Beni Culturali Ecclesiastici in Web)

Sharon era una bimba di 18 mesi trasportata in gravi condizioni all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo nel corso del tardo pomeriggio dell'11 gennaio 2021. Dopo vari tentativi di rianimazione eseguiti senza successo, fu dichiarato il decesso della piccola.‍‍[1]

Uno scorcio dall'alto di Cabiate in provincia di Como
Uno scorcio dall'alto di Cabiate in provincia di Como

Inizialmente si era diffusa la notizia che a provocare la morte della vittima fosse stato un incidente domestico avvenuto nell'abitazione dove la bambina risiedeva, situata nel comune di Cabiate in provincia di Como. Accidentalmente la piccola mentre giocava avrebbe fatto cadere una stufa da una scarpiera, che le sarebbe finita addosso, causandole un grave trauma.‍‍[2]

Tuttavia le indagini della Procura di Como avevano ricostruito un'altra versione dei fatti. La vittima era stata maltrattata e violentata dal compagno della madre, Gabriel Robert Marincat, operaio romeno di 25 anni.‍‍[3] La nonna materna della bimba, circa due ore dopo l'accaduto, aveva trovato la nipotina priva di sensi, con la maglietta sporca di vomito, e aveva sollecitato il giovane a chiamare i soccorsi, ma lui avrebbe tentennato e preso tempo, ritardando l'intervento dei sanitari.

Solo successivamente il personale inviato sul posto dal 118 tentò, invano, di rianimare Sharon in casa, poi venne trasportata d'urgenza all'ospedale, dove i medici non poterono fare altro che constatarne decesso. Un primo esame autoptico svolto sulla salma della vittima aveva rilevato molteplici lesioni, tra cui varie ecchimosi ed escoriazioni in diverse parti del corpo. Segni che, secondo le valutazioni del medico legale, erano riconducibili a maltrattamenti e ripetute violenze sessuali.‍‍[4]

Il giovane conviveva da circa tre mesi nell'abitazione della compagna Silvia, madre della bambina. Precedentemente era residente a Lentate sul Seveso (Monza Brianza).‍‍[5] Della piccola si occupava perlopiù la nonna negli orari in cui la mamma era al lavoro e, solo saltuariamente, talvolta veniva affidata al venticinquenne, come durante il pomeriggio del drammatico episodio. Il seguente 22 gennaio, su richiesta della Procura accolta dal giudice per le indagini preliminari, i Carabinieri avevano eseguito nei confronti di Marincat un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.‍‍[6]‍‍[7]

Foto della Chiesa di Santa Maria Nascente a Cabiate dove sono stati celebrati i funerali della piccola Sharon
Foto della Chiesa di Santa Maria Nascente a Cabiate dove sono stati celebrati i funerali della piccola Sharon (su concessione di BeWeB - Beni Culturali Ecclesiastici in Web)

L'indiziato finì nel mirino degli investigatori subito dopo la morte della vittima. Interrogato dai militari, non aveva risposto alle domande, respingendo ogni addebito.‍‍[8] Sulla sua versione però ebbe dubbi persino la madre della piccola, che aveva chiuso ogni rapporto con l'ormai ex compagno e si era dovuta trasferire a casa dei genitori dopo il sequestro dell'abitazione che condivideva con lui e la bimba.‍‍[9]‍‍[10] Al ragazzo furono contestati inizialmente i reati di violenza sessuale e morte come conseguenza di altro reato (maltrattamenti in famiglia).‍‍[11]

In seguito all'arresto, nel corso dell'interrogatorio di garanzia di fronte al gip, Marincat continuò ad avvalersi della facoltà di non rispondere.‍‍[12] Dall'esame autoptico però era emerso che la vittima sarebbe stata più volte colpita, deliberatamente, alla testa, riportando traumi ritenuti dal medico legale incompatibili con un evento accidentale. Sulla base di tali risultanze la Procura di Como aveva modificato il capo d'imputazione nei confronti del venticinquenne, contestando l'omicidio volontario aggravato e la violenza sessuale ai danni di una minorenne.‍‍[13]‍‍[14]

Il successivo 18 maggio, nel corso di un altro interrogatorio davanti al pm di Como, il giovane aveva confessato le proprie responsabilità, riferendo di aver abusato della bambina per poi picchiarla fino a provocarne la morte.‍‍[15]‍‍[16]

Note

  1. Morte della piccola Sharon picchiata e violentata. Lettera della mamma: "Bimba mia, sono stata ingannata. Ora verità". ComoZero. Archiviato dall'originale. Consultato il 16 febbraio 2021.
  2. Dramma a Cabiate, morta la bimba di due anni colpita in testa dalla stufetta. QuiComo. Archiviato dall'originale. Consultato il 24 gennaio 2021.
  3. L'orrore di Cabiate, "Sharon picchiata per giorni prima di morire". ilgiorno.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 24 gennaio 2021.
  4. La morte della piccola Sharon: tutto quello che non torna nel racconto dell'arrestato. Corriere di Como. Archiviato dall'originale. Consultato il 27 gennaio 2021.
  5. Bambina morta a Cabiate, in carcere un 25enne di Lentate. Prima Monza. Archiviato dall'originale. Consultato il 26 gennaio 2021.
  6. Cabiate-choc: i carabinieri arrestano il compagno della mamma della piccola Sharon. CiaoComo. Archiviato dall'originale. Consultato il 24 gennaio 2021.
  7. Violenta e picchia figlia della compagna, muore bimba di 18 mesi. Adnkronos. Archiviato dall'originale. Consultato il 24 gennaio 2021.
  8. Como, botte e abusi sulla piccola Sharon prima dell'omicidio. La Stampa. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 gennaio 2021.
  9. La mamma di Sharon: "I giudici mi diranno la verità su mia figlia". Corriere.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 gennaio 2021.
  10. Sharon, bimba 18 mesi morta "picchiata e violentata". Mamma: "giudice dirà la verità". ilSussidiario.net. Archiviato dall'originale. Consultato il 25 gennaio 2021.
  11. L'orrore di Cabiate: "Una giornata di violenze sul corpicino di Sharon". ilgiorno.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 26 gennaio 2021.
  12. Sharon, la bimba di 18 mesi morta: il presunto omicida non risponde alle domande del giudice. Fanpage. Archiviato dall'originale. Consultato il 27 gennaio 2021.
  13. Cabiate, la tragedia di Sharon. L'accusa è omicidio volontario. La Provincia di Como. Archiviato dall'originale. Consultato il 7 maggio 2021.
  14. Bimba 18 mesi morta: più gravi accuse per ex compagno mamma. ANSA. Archiviato dall'originale. Consultato il 7 maggio 2021.
  15. 'Ho ucciso Sharon', l'ex compagno della mamma confessa. ANSA. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 maggio 2021.
  16. "Ho ucciso Sharon a botte" L'assassino ha confessato. La Provincia di Como. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 maggio 2021.
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