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Il femminicidio di Victoria Osagie a Concordia Sagittaria

Vittima:
Victoria Osagie
Presunto killer:
Moses Ewere Osagie
Località:
Concordia Sagittaria
Data:
16 gennaio 2021
Foto della Cattedrale di Concordia Sagittaria in provincia di Venezia
Foto della Cattedrale di Concordia Sagittaria in provincia di Venezia (di Frack, licenza CC BY-SA 3.0)

Victoria Osagie, 34 anni, è stata uccisa dal marito Moses Ewere Osagie, 41 anni, nel tardo pomeriggio del 16 gennaio 2021 all'interno della propria abitazione a Concordia Sagittaria in provincia di Venezia.‍[1][2]

Foto della Cattedrale di Concordia Sagittaria in provincia di Venezia
Foto della Cattedrale di Concordia Sagittaria in provincia di Venezia (di Frack, licenza CC BY-SA 3.0)

Secondo ricostruzioni, fra i coniugi, originari della Nigeria e residenti in Italia da diversi anni, sarebbe scattato un litigio che è degenerato in una violenta aggressione. L'uomo ha brandito un coltello, colpendo la vittima con molteplici fendenti. L'episodio è avvenuto mentre fra le mura domestiche erano presenti anche i tre figli della coppia e due connazionali: uno, amico di Moses, e l'altro, coinquilino nell'abitazione, che in cambio di vitto e alloggio si occupava dei tre bambini quando i genitori si recavano al lavoro.

Tutti loro avrebbero assistito alla drammatica scena, soprattutto i due adulti che avrebbero provato a fermare il quarantunenne. In particolare, uno dei due gli avrebbe anche sfilato il coltello dalle mani, ma l'uomo ne ha raccolto un altro per continuare ad accanirsi contro la moglie. La donna aveva tentato di difendersi ed era riuscita a fuggire in strada sanguinante. Tuttavia Moses l'aveva rincorsa e trascinata con forza all'interno dell'appartamento per proseguire la mattanza.‍[3]

Intorno alle ore 18.00, i vicini di casa, sentendo delle forti urla provenire dal luogo del delitto, hanno allertato i soccorsi. Il personale sanitario, giunto nell'abitazione, non ha potuto fare altro che constatare il decesso della trentaquattrenne, ritrovata distesa a terra in una pozza di sangue. Dopodiché i Carabinieri hanno arrestato Moses, condotto in caserma per essere ascoltato dai militari. Nel corso dell'interrogatorio il nigeriano ha ammesso parte delle sue colpe, riferendo di aver ucciso la compagna perché riteneva di essere stato tradito.‍[4] Nelle ore successive, è stato trasferito in carcere con l'accusa di omicidio volontario. I tre figli sono stati affidati ai servizi sociali.

Diversi sarebbero stati i litigi all'interno della coppia, molti dei quali avvenuti perché il quarantunenne accusava la moglie di avere una relazione extraconiugale. Già in passato i Carabinieri erano dovuti intervenire nell'abitazione di famiglia per sedare una lite. Non è escluso che il marito fosse ubriaco durante l'ultima aggressione, rivelatasi fatale per la vittima.‍[5][6]

Foto del fiume Lemene che passa per Corcordia Sagittaria in provincia di Venezia
Foto del fiume Lemene che passa per Corcordia Sagittaria in provincia di Venezia (di BKLuis, licenza CC BY-SA 4.0)

Victoria era seguita dai servizi sociali del Comune e stava attendendo il termine della quarantena (aveva contratto il Covid) per lasciare casa e separarsi dal compagno. Nel precedente mese di febbraio era finita al pronto soccorso con un occhio tumefatto, probabilmente in seguito a un ennesimo diverbio con il marito. In quell'occasione aveva riferito di essere caduta, ma il personale sanitario non le aveva creduto ed erano state allertate le forze dell'ordine.‍[7]

Un simile episodio era poi avvenuto alcuni mesi più tardi, il 23 settembre. Successivamente la vicenda è stata sottoposta ai servizi sociali. La donna era stata ascoltata cinque volte dai Carabinieri, ma non aveva mai ammesso le violenze, ne se l'era sentita di sporgere una formale denuncia. Negli ultimi tempi i servizi sociali avevano proposto alla trentaquattrenne di lasciare l'abitazione e lei aveva accettato. Avrebbe soltanto dovuto attendere il decorso del contagio, ma il tempo non è stato dalla sua parte.

L'esame autoptico svolto sulla salma della vittima ha evidenziato la brutale furia omicida del marito, contando circa 20 fendenti sul corpo della moglie. Al termine dell'aggressione, come se non bastasse, l'uomo le ha spezzato il collo. Il decesso è avvenuto per choc emorragico e neurogeno dovuto al trauma al midollo spinale. Nei confronti del nigeriano è stata confermata la custodia cautelare in carcere per omicidio volontario aggravato dalla crudeltà. Il quarantunenne accusava senza fondamento la coniuge di tradirlo ma, secondo quanto emerso delle indagini degli inquirenti, ad avere una relazione extraconiugale sarebbe stato proprio lui.‍[8][9]

Note

  1. Concordia: nigeriano commette femminicidio davanti ai figli. Giornale Nord Est. Archiviato dall'originale. Consultato il 17 gennaio 2021.
  2. Concordia Sagittaria. Moses Ewere uccide la moglie Viktoria Osagie: omicidio davanti ai figli. La Prima Pagina. Archiviato dall'originale. Consultato il 17 gennaio 2021.
  3. I testimoni: "L'avevamo fermato ma ha preso un altro coltello e si è scagliato sulla moglie". Il Gazzettino. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 gennaio 2021.
  4. Uccide la moglie a coltellate di fronte ai tre figlioletti. TeleFriuli. Archiviato dall'originale. Consultato il 18 gennaio 2021.
  5. Accoltella la moglie davanti ai tre figli, Victoria muore a 35 anni in un lago di sangue. I vicini sentono le urla e lanciano l'allarme, ma è troppo tardi. Il Gazzettino. Archiviato dall'originale. Consultato il 17 gennaio 2021.
  6. Omicidio di Concordia Sagittaria, "lite degenerata". In carcere il marito. VeneziaToday. Archiviato dall'originale. Consultato il 17 gennaio 2021.
  7. La trappola di Victoria: voleva lasciare il marito ma era in quarantena. Il Gazzettino. Archiviato dall'originale. Consultato il 19 gennaio 2021.
  8. Victoria Osagie, morta per non far rumore: in 11 mesi, dai pugni alle coltellate. la Repubblica. Archiviato dall'originale. Consultato il 26 gennaio 2021.
  9. Moses su Victoria come una belva: dopo 20 coltellate le ha spezzato il collo. Il Gazzettino. Archiviato dall'originale. Consultato il 26 gennaio 2021.
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