Il femminicidio rappresenta qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne (spesso in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale) allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne la soggettività sul piano psicologico, simbolico, economico e sociale, fino alla schiavitù o alla morte.

Il femminicidio di Edith a Cisliano

Vittima:
Edith
Presunta killer:
Patrizia Coluzzi
Località:
Cisliano
Data:
8 marzo 2021
La Chiesa di San Pietro in Sala a Milano dove sono stati celebrati i funerali della piccola Edith

La Chiesa di San Pietro in Sala a Milano dove sono stati celebrati i funerali della piccola Edith (di Matthew Reid, licenza CC BY 2.0)

Voce su Edith

Edith era una bambina di 2 anni trovata morta nella notte tra il 7 e l'8 marzo 2021 nell'abitazione che condivideva con la madre Patrizia Coluzzi, 41 anni, a Cisliano in provincia di Milano.‍‍[1]‍‍[2]

La Chiesa di San Pietro in Sala a Milano dove sono stati celebrati i funerali della piccola Edith

La Chiesa di San Pietro in Sala a Milano dove sono stati celebrati i funerali della piccola Edith (di Matthew Reid, licenza CC BY 2.0)

A ucciderla era stata proprio la quarantunenne, già mamma di due gemelli nati da un precedente matrimonio (dal quale aveva divorziato). Dopo aver compiuto l'omicidio, la stessa riferì che la piccola "non esisteva più" in un messaggio inviato all'ex compagno e marito di 44 anni, padre della vittima, dal quale si era separata e aveva in corso una causa di divorzio. In seguito tentò di suicidarsi, infliggendosi delle lesioni con un'arma da taglio alle braccia e alla pancia.‍‍[3]

A chiamare i soccorsi fu l'ex compagno quarantaquattrenne. Il personale sanitario e i Carabinieri giunti sul posto avevano dovuto forzare l'ingresso per fare irruzione nell'appartamento perché la porta era chiusa dall'interno e nessuno rispondeva. Nella camera da letto trovarono il corpo senza vita della piccola che, dalla prima ispezione medico legale, non presentava evidenti segni di violenza. Si era ipotizzata la morte per soffocamento.

Nelle vicinanze c'era la madre ferita, in stato di incoscienza, ma non in pericolo di vita. Oltre a procurarsi dei tagli superficiali, non fu escluso che avesse abusato di psicofarmaci. La donna fu trasportata all'ospedale Fornaroli di Magenta (Milano). Gli esami tossicologici non riscontrarono tracce di alcol o droghe. Ricoverata nel reparto di psichiatria, era stata piantonata dai militari e sottoposta a fermo con l'accusa di omicidio volontario aggravato dall'aver commesso il delitto ai danni della figlia.

Stando alle testimonianze dei conoscenti più stretti, la quarantunenne stava attraversando una difficilissima situazione psicologica sin da quando era nata Edith. Nel precedente mese di novembre già aveva tentato il suicidio. In passato aveva denunciato l'ex compagno tre volte per maltrattamenti e violenze. Vicende sulle quali però la Procura di Pavia aveva richiesto e ottenuto l'archiviazione, non avendo riscontrato chiari profili penali.‍[4] Anche l'ex compagno aveva, a sua volta, denunciato la donna per diffamazione, calunnia e sottrazione di minore.‍‍[5]‍‍[6]

Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, la quarantunenne avrebbe agito per vendetta contro l'ex marito perché lei non voleva che la figlia fosse affidata al padre. La stessa avrebbe covato un profondo astio nei confronti dell'uomo a causa della fine del loro rapporto e per le vicende che avevano portato il quarantaquattrenne a denunciarla. Un desiderio di rivalsa che sarebbe stato espresso anche in alcuni biglietti trovati dai Carabinieri sulla scena del crimine e rivolti all'ex coniuge.‍‍[7]‍‍[8]

La Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Cisliano in provincia di Milano

La Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Cisliano in provincia di Milano (di Skukifish, licenza CC BY-SA 4.0)

Le testimonianze dei conoscenti, raccolte dagli investigatori, avrebbero inoltre evidenziato che la donna attribuiva alla piccola il motivo della fine del suo matrimonio. Del caso si era occupata anche la Procura per i minorenni di Milano che aveva chiesto agli assistenti sociali del Comune di Cisliano di intervenire. Tuttavia alla quarantunenne non era stata riscontrata alcuna patologia psichiatrica, né era seguita da uno psicologo.‍‍[9] L'esame autoptico svolto sulla salma della vittima aveva confermato la morte per soffocamento.‍‍[10]

Nell'interrogatorio di garanzia effettuato il successivo 10 marzo, Patrizia Coluzzi non rispose alle domande poste dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano. Lo stesso giudice convalidò il fermo e dispose la custodia cautelare in carcere ravvisando anche l'aggravante della premeditazione dell'omicidio. Nell'ordinanza fu sottolineato il pericolo di reiterazione del reato poiché la donna avrebbe mostrato l'assenza di capacità di autocontrollo. Essendo descritta dai medici come una persona vigile e lucida, pur avendo avuto un momentaneo stato dissociativo, alla quarantunenne non venne riconosciuta una condizione di infermità mentale tale da escludere la capacità di intendere e di volere. Per competenza territoriale, le indagini furono condotte dalla Procura di Pavia.‍‍[11]‍‍[12]

Nei mesi successivi Coluzzi fu sottoposta a due perizie psichiatriche e trasferita dal carcere a una residenza per l'esecuzione di misure di sicurezza. Alla chiusura delle indagini, gli inquirenti chiesero il rinvio a giudizio confermando la contestazione dell'omicidio volontario aggravato dalla premeditazione.‍[13]

Note

  1. Tragedia a Cisliano: bimba di 2 anni trovata morta in casa, si ipotizza sia stata la madre. La vicina: "Amava sua figlia". Prima Milano Ovest. Archiviato dall'originale. Consultato l'8 marzo 2021.
  2. Cisliano, mamma uccide la figlia e tenta il suicidio. La telefonata al compagno: "Edith non esiste più". Corriere.it. Archiviato dall'originale. Consultato l'8 marzo 2021.
  3. Cisliano, donna uccide la figlia di 2 anni e chiama l'ex marito: "Tua figlia non esiste più. MilanoToday. Archiviato dall'originale. Consultato l'8 marzo 2021.
  4. Bimba uccisa dalla madre: "Era una vendetta, sul cuore un peso enorme". ilgiorno.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 24 luglio 2021.
  5. Bambina uccisa a Cisliano, domani l'autopsia sulla piccola. Prima Milano Ovest. Archiviato dall'originale. Consultato l'8 marzo 2021.
  6. Patrizia Coluzzi, chi è la donna accusata di aver ucciso sua figlia Edith: denunce, tormenti e sfoghi sui social. Corriere.it. Archiviato dall'originale. Consultato l'8 marzo 2021.
  7. Madre uccide la figlia e lascia 11 biglietti sullo specchio di casa: "Scusa piccola, non volevo che restassi da sola nelle sue mani". la Repubblica. Archiviato dall'originale. Consultato il 13 marzo 2021.
  8. Patrizia Coluzzi fermata per l'omicidio della figlia: una vendetta all'ex marito. Giornale dei Navigli. Archiviato dall'originale. Consultato il 10 marzo 2021.
  9. Cisliano, Patrizia Coluzzi fermata per l'omicidio della figlia Edith: per gli inquirenti ha agito per "vendetta" contro l'ex marito. Corriere.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 9 marzo 2021.
  10. Bimba uccisa: autopsia, morta per soffocamento. ANSA. Archiviato dall'originale. Consultato il 9 marzo 2021.
  11. Cisliano, Patrizia Coluzzi resta in carcere: "Ha premeditato l'omicidio della figlia ed è pericolosa". Corriere.it. Archiviato dall'originale. Consultato il 10 marzo 2021.
  12. Bimba uccisa: gip, è stato un gesto premeditato. ANSA. Archiviato dall'originale. Consultato il 10 marzo 2021.
  13. Omicidio della piccola Edith, verso il processo per la madre: tutti i punti chiave delle indagini. Fanpage. Archiviato dall'originale. Consultato il 21 dicembre 2021.

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