Voce su Ornella Forastefano
Ornella Forastefano, 46 anni, è stata trovata in fin di vita nel corso della notte tra il 15 e il 16 agosto 2026 davanti al pronto soccorso dell'ospedale "Guido Chidichimo" di Trebisacce in provincia di Cosenza.[1]
La vittima, abbandonata agonizzante sul posto dopo una violenta aggressione, presentava varie ecchimosi sul corpo con politraumi e gravi lesioni diffuse. I medici del nosocomio hanno tentato di rianimarla, ma le ferite interne ed esterne non le hanno lasciato scampo.
Uno scorcio panoramico di Trebisacce in provincia di Cosenza (di Leonardo Massaro, licenza CC BY-SA 4.0)
La donna – originaria di Cassano allo Ionio, nel cosentino – gestiva un noto bar sul corso principale di Trebisacce insieme ai suoi due figli (avuti da una precedente relazione). Subito dopo il decesso, i Carabinieri hanno provato a mettersi in contatto con il nuovo compagno della vittima, Elvis Metvelaj, 42 anni, che però risultava irreperibile.
Nel primo pomeriggio del 16 agosto le forze dell'ordine hanno rintracciato l'uomo nel porto di Bari, in Puglia, mentre era in procinto di partire. Il quarantaduenne si era allontanato dalla Calabria e, probabilmente, voleva raggiungere il suo paese d'origine, l'Albania.[2][3] L'individuo era già noto alle forze dell'ordine per reati legati alle sostanze stupefacenti.
L'ipotesi degli inquirenti è che la donna sia stata massacrata di botte proprio dal compagno, che poi ha trasportato la vittima davanti all'ospedale con la propria auto. Elvis Metvelaj e Ornella Forastefano, secondo quanto si è appreso, avevano una relazione sentimentale da qualche mese e, da circa un mese, abitavano nello stesso appartamento ad Amendolara.
La Procura di Bari ha emesso un decreto di fermo nei confronti dell'uomo. Il 18 agosto 2026, nel corso dell'interrogatorio di garanzia, il quarantaduenne si è avvalso della facoltà di non rispondere.[4] Successivamente gli atti sono stati trasferiti, per competenze territoriale, alla Procura di Castrovillari.