Il femminicidio di Drita Mecollari a Cossombrato

Vittima:
Drita Mecollari
Killer:
Astrit Koni
Località:
Cossombrato
Data:
18 aprile 2026
Uno scorcio del Castello di Cossombrato in provincia di Asti

Uno scorcio del Castello di Cossombrato in provincia di Asti (di Stefano Rivara, licenza CC BY-SA 4.0)

Voce su Drita Mecollari

Uno scorcio del Castello di Cossombrato in provincia di Asti

Uno scorcio del Castello di Cossombrato in provincia di Asti (di Stefano Rivara, licenza CC BY-SA 4.0)

I corpi senza vita di Drita Mecollari, 55 anni, e il compagno Bardhok Geka, 57 anni, sono stati trovati nel corso della mattinata del 18 aprile 2026 a Cossombrato in provincia di Asti.‍[1][2]

A uccidere le due vittime, originarie dell'Albania, è stato l'ex marito della donna, Astrit Koni, connazionale di 59 anni, L'uomo, conosciuto in paese con il nome di Arturo, era impiegato come giardiniere nel Castello cinquecentesco di Cossombrato.

Secondo le ricostruzioni dei Carabinieri, alcuni giorni prima, il cinquantanovenne avrebbe raggiunto l'ex moglie e il compagno di lei in una zona di campagna, alla periferia del paese, nei pressi di un terreno dove la coppia si occupava dell'allevamento delle api e la produzione del miele.‍[3] Sul posto, armato di una roncola – un attrezzo agricolo comunemente utilizzato nel lavoro dei campi – il giardiniere li avrebbe colpiti mortalmente. La coppia era irreperibile dal 15 aprile 2026, giorno in cui presumibilmente si è compiuto il delitto.‍[4]

Dopo il duplice omicidio, Koni si sarebbe allontanato dalla scena del crimine. Trascorse oltre 48 ore, il cinquantanovenne si è recato al castello di Cossombrato, di cui possedeva le chiavi perché lavorava nella struttura. Una volta raggiunta la torre, l'uomo si è lanciato nel vuoto da un'altezza considerevole, morendo all'impatto al suolo sotto gli occhi dei presenti.

Il giorno dopo, a far scoprire i corpi senza vita di Drita Mecollari e Bardhok Geka sarebbe stata la segnalazione del fratello della cinquantacinquenne, preoccupato perché da ore non riusciva più a mettersi in contatto con la sorella. Le ricerche hanno portato al ritrovamento dei cadaveri e all'avvio delle indagini.

Secondo le testimonianze raccolte, la coppia aveva due figlie adulte e si era separata dal precedente mese di gennaio, al termine di un lungo periodo di crisi.‍[5] Il loro rapporto sarebbe rimasto conflittuale e la donna si era trasferita a vivere a Milano con il nuovo compagno. Nonostante ciò, tornava spesso a Cossombrato per produrre il miele e curare le api, grande passione di lei.

Astrit Koni avrebbe tentato più volte di riallacciare la relazione con Drita Mecollari, ma la cinquantacinquenne si era legata a Bardhok Geka e non avrebbe mostrato alcuna intenzione di tornare con l'ex marito. Il cinquantanovenne avrebbe lasciato un biglietto prima di suicidarsi: «Mi hai rovinato la vita in questi 15 anni, ma adesso è finita».‍[6] Nella missiva, scritta metà in italiano e metà in albanese, l'uomo avrebbe chiesto, in poche righe, "scusa per tutto" a parenti e amici.‍[4]

Note

  1. Uccide l'ex moglie e il compagno, poi si suicida dal castello. Giornale La Voce · Archiviato dall'originale. Consultato il 18 aprile 2026.
  2. Tragedia a Cossombrato, uccide la ex moglie e il nuovo compagno della donna e si getta dal castello. RaiNews · Archiviato dall'originale. Consultato il 18 aprile 2026.
  3. Uccide la ex e il compagno e poi si suicida, l'ombra del killer gentile. ANSA · Archiviato dall'originale. Consultato il 20 aprile 2026.
  4. a b Uccide ex e compagno e si suicida, in un biglietto chiede "scusa per tutto". ANSA · Archiviato dall'originale. Consultato il 19 aprile 2026.
  5. "Mi hai rovinato la vita, ora è finita": il biglietto scritto da Koni prima di uccidere la ex e il nuovo compagno. Poi si è gettato da una torre. Today · Archiviato dall'originale. Consultato il 20 aprile 2026.
  6. Tragedia ad Asti, uccide a colpi di roncola l'ex e il suo compagno poi si lancia dal Castello di Cossombrato: «Mi hai rovinato la vita». Corriere.it · Archiviato dall'originale. Consultato il 18 aprile 2026.

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