Bologna. Omicidio Aurora Tila a Piacenza. L'ex compagno confessa per la prima volta in aula: "L'ho uccisa".

Immagine della notizia (Immagine di Marmarygra su Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0)

Bologna. Omicidio Aurora Tila a Piacenza. L'ex compagno confessa per la prima volta in aula: "L'ho uccisa".

Ha confessato, ha detto di essere stato lui a uccidere Aurora Tila, gettandola da un balcone a Piacenza il 25 ottobre 2024. Come riporta l'Ansa, nel corso della prima udienza del processo d'Appello a Bologna, l'ex fidanzato della 13enne, condannato a 17 anni dal tribunale per i minorenni, ha cambiato versione e si è anche scusato per il gesto e per il fatto di aver aspettato tanto ad ammetterlo.

La parole sono state pronunciate durante alcune dichiarazioni spontanee rese dal ragazzo, che fino ad oggi si era sempre dichiarato innocente, respingendo le accuse. "Con la confessione si chiude un cerchio. Ma ci auguriamo che la Corte confermi la sentenza di primo grado, che ha stabilito una pena congrua" – dice l'avvocato Emilio Malaspina, che assiste la madre della ragazzina vittima di femminicidio. Il processo è aggiornato al 10 settembre.

Aurora Tila era stata trovata senza vita la mattina del 25 ottobre del 2024 dopo essere precipitata dal terrazzo del palazzo in cui viveva con la madre in via IV Novembre a Piacenza. Tre giorni dopo l'ex fidanzato, che si trovava con la ragazza al momento della caduta, viene fermato per omicidio e condotto in carcere.

Il giovane si dichiara innocente, tuttavia la scena sarebbe stata vista da alcuni testimoni e il responso del medico legale parla di una morte incompatibile con un suicidio. Al termine del processo di primo grado, svolto con la formula del rito abbreviato, il ragazzo – accusato di omicidio con l'aggravante di stalking – è stato condannato alla pena di 17 anni (il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a 20 anni e 8 mesi). (PiacenzaSera)

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