Voce su Alessandra Bruno
Uno scorcio della Chiesa di San Massimiliano Kolbe a Belsito di Misterbianco in provincia di Catania (su concessione di BeWeB - Beni Culturali Ecclesiastici in Web)
Alessandra Bruno, 49 anni, è stata aggredita in casa nel corso della notte tra il 29 e il 30 maggio 2016 a Belsito, una frazione del comune di Misterbianco in provincia di Catania.[1][2] La donna, il successivo 1º giugno, è morta all'ospedale Garibaldi Centro del capoluogo catanese.[3]
A compiere la violenza è stato il marito della vittima, Salvatore Mallamo, 53 anni. L'uomo avrebbe percosso ripetutamente la moglie alla testa con un oggetto contundente.
Sarebbe stata poi la figlia maggiorenne, in seguito, a chiamare i Carabinieri e denunciare quanto accaduto tra le mura domestiche. La coppia aveva anche altri tre figli, di cui due minorenni, per i quali però non è chiaro se fossero presenti in casa nel momento dell'aggressione.
La signora Bruno è stata trasportata in codice rosso all'ospedale Garibaldi Centro di Catania, dove i medici l'hanno sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. La donna ha riportato un gravissimo trauma cranio facciale e altre gravi lesioni a livello cerebrale.[1][2]
Nel frattempo i Carabinieri di Misterbianco e del Nucleo Radiomobile di Catania hanno arrestato nell'immediatezza dei fatti l'autore dell'aggressione, Salvatore Mallamo. L'uomo, su disposizione della locale Procura, è stato condotto in carcere con l'accusa di tentato femminicidio.
Due giorni dopo, nelle prime ore del mattino del 1º giugno 2026, Alessandra Bruno è deceduta nel reparto di rianimazione neurochirurgica dell'ospedale Garibaldi Centro. Le lesioni causate dal marito si sono rivelate troppo gravi e la donna non ce l'ha fatta a sopravvivere. Di conseguenza a carico del cinquantatreenne è stato modificato il capo d'imputazione. La Procura di Catania ha contestato il nuovo reato di femminicidio (da pochi mesi introdotto nell'ordinamento legislativo).[3][4]
Voce in aggiornamento...