Il femminicidio di Tania Sperindio a Mulazzano di Coriano

Vittima:
Tania Sperindio
Killer:
Mario Bonifazi
Località:
Mulazzano di Coriano
Data:
15 luglio 2026
Uno scorcio di Coriano in provincia di Rimini

Uno scorcio di Coriano in provincia di Rimini (di Carciups, licenza CC BY-SA 3.0)

Voce su Tania Sperindio

Tania Sperindio, 63 anni, è stata trovata morta nel corso della serata del 15 luglio 2026 in una villetta di via Agello a Mulazzano, una frazione del comune di Coriano in provincia di Rimini.‍[1]

Uno scorcio di Coriano in provincia di Rimini

Uno scorcio di Coriano in provincia di Rimini (di Carciups, licenza CC BY-SA 3.0)

A dare l'allarme è stato l'ex compagno della vittima, Mario Bonifazi, 71 anni. L'uomo ha telefonato al 112 e, nel corso della conversazione con gli operatori, avrebbe riferito di avere ucciso la donna. Quando i Carabinieri sono giunti sul posto hanno rinvenuto il corpo senza vita della sessantatreenne nel locale caldaia, situato nel seminterrato dell'abitazione, riverso a terra e con una profonda ferita alla testa.

Bonifazi, ancora presente nella villetta, è stato preso in custodia dai militari e accompagnato alla caserma dei Carabinieri di Riccione. Davanti agli inquirenti della Procura di Rimini, l'uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nella mattinata del 16 luglio, al termine delle formalità di rito, il settantunenne è stato condotto in carcere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.‍[2][3]

La signora Sperindio è stata violentemente aggredita e colpita almeno quattro volte alla testa con un martello da muratore.‍[4][5] Nel momento del delitto, ai piani superiori dell'abitazione, era presente anche uno dei figli della coppia che, però, non si sarebbe accorto di quanto stava accadendo nel seminterrato.‍[6][7]

Sperindio e Bonifazi, entrambi pensionati, avevano due figli adulti. La coppia era separata da tre anni e divorziata da uno. In passato i due coniugi avevano gestito insieme un negozio di fiori a Riccione. La vittima aveva trovato un'altra sistemazione dopo la separazione, ma saltuariamente frequentava la villetta dell'ex marito.‍[8][3]

Secondo le prime risultanze investigative, il movente del delitto sarebbe legato a questioni economiche. Il 15 luglio 2026 gli ex coniugi si erano incontrati nell'abitazione di Mulazzano per consentire a un geometra di effettuare un sopralluogo finalizzato alla vendita dell'immobile. Nel tardo pomeriggio il professionista, terminato il proprio lavoro, aveva lasciato la villetta nella quale erano rimasti i due pensionati. Poco più tardi si è consumato l'omicidio.‍[6][7]

Proprio la villetta di Mulazzano sarebbe diventato il principale motivo di attrito tra Sperindio e Bonifazi, entrambi proprietari dell'abitazione. Lei voleva vendere l'immobile, mentre lui era contrario.‍[9] Il 17 luglio 2026, nel corso dell'interrogatorio di garanzia, il settantunenne ha confessato il delitto dinanzi al giudice per le indagini preliminari: "Abbiamo litigato, ho preso il martello, ma poi non ricordo nulla. Ho fatto una cosa di cui non riesco a darmi una ragione. Quando ho visto il volto della mia ex moglie, ho compreso ciò che avevo fatto".‍[10]

Il difensore dell'uomo ha aggiunto: "Non riesce a darsi pace e continua a sostenere di non ricordare nulla di quei momenti, come se avesse avuto un black out".‍[11] Il settantunenne era già seguito dal SerT (Servizi per le Tossicodipendenze) che, dal 2003, gli aveva diagnosticato una dipendenza da alcol oltre a tabagismo, sindrome affettiva e deficit cognitivo per le quali aveva avviato un ultimo percorso di cura nel 2022.‍[12]

Il giudice per le indagini preliminari ha disposto la permanenza in carcere del reo confesso.‍[5] Secondo le ricostruzioni, la coppia aveva accumulato tensioni sul piano economico. In seguito al divorzio, come previsto dagli accordi, Bonifazi era tenuto a pagare gli assegni di mantenimento all'ex moglie.‍[10]

Note

  1. Femminicidio a Coriano: uccisa una donna di 63 anni. Newsrimini · Archiviato dall'originale. Consultato il 16 luglio 2026.
  2. Femminicidio a Coriano, l'assassino portato in carcere. CorriereRomagna · Archiviato dall'originale. Consultato il 16 luglio 2026.
  3. a b L'incontro degli ex coniugi con un geometra per vendere la casa, poi le martellate: cosa sappiamo del femminicidio di Coriano. Chiamami Città · Archiviato dall'originale. Consultato il 16 luglio 2026.
  4. Quattro colpi per uccidere Tania Sperindio, l'autopsia svela la violenza del femminicidio. RiminiToday · Archiviato dall'originale. Consultato il 23 luglio 2026.
  5. a b Femminicidio Coriano, l'autopsia: Tania uccisa a martellate, sferrati almeno 4 colpi. il Resto del Carlino · Archiviato dall'originale. Consultato il 23 luglio 2026.
  6. a b Uccide l'ex moglie, l'orrore dopo il sopralluogo per vendere la villa: il 71enne trasferito in carcere. RiminiToday · Archiviato dall'originale. Consultato il 17 luglio 2026.
  7. a b Tania ammazzata con un martello dall'ex marito. "Poco prima giocava a carte al circolo, poi la lite per la vendita della casa". il Resto del Carlino · Archiviato dall'originale. Consultato il 17 luglio 2026.
  8. Coriano, uccide l'ex compagna e chiama i carabinieri: donna trovata morta nella casa dell'uomo. Altarimini · Archiviato dall'originale. Consultato il 16 luglio 2026.
  9. Il femminicidio di Rimini. La ex voleva vendere casa. L'ha uccisa a martellate. il Resto del Carlino · Archiviato dall'originale. Consultato il 18 luglio 2026.
  10. a b Femminicidio di Tania Sperindio, la versione dell'ex marito: «Abbiamo litigato, ho preso il martello e poi non ricordo più nulla». Corriere.it · Archiviato dall'originale. Consultato il 18 luglio 2026.
  11. Omicidio di Coriano, Bonifazi risponde al gip: prima la discussione, poi un black out. "Non riesce a darsi pace". RiminiToday · Archiviato dall'originale. Consultato il 18 luglio 2026.
  12. Valutazione psichiatrica per il femminicida di Mulazzano. RiminiToday · Archiviato dall'originale. Consultato il 15 agosto 2026.

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