Furci Siculo. Donna uccisa dal compagno. L'uomo l'ha strangolata e poi ha tentato di togliersi la vita.

Immagine della notizia (Immagine di Giovanni Ct Wiki su Wikimedia Commons — CC BY-SA 4.0)

Furci Siculo. Donna uccisa dal compagno. L'uomo l'ha strangolata e poi ha tentato di togliersi la vita.

Una giovane aspirante medico di Favara, Lorena Quaranta, 27 anni, è stata strangolata dal fidanzato, anche lui studente in Medicina all'Università di Messina.

Il presunto assassino si chiama Antonio De Pace, calabrese di Vibo Valentia. Ancora non si conoscono a fondo i dettagli ma, a quanto si apprende, l'uomo avrebbe soffocato la donna al termine di una lite e poi avrebbe avvertito il 112.

Il delitto si sarebbe consumato in un appartamento di Furci Siculo in provincia di Messina. Prima di chiamare i Carabinieri, De Pace avrebbe cercato di suicidarsi tagliandosi le vene, ma l'arrivo dei militari gli ha salvato la vita.

La Procura di Messina ha aperto una inchiesta e sta indagando per accertare la dinamica dell'accaduto. (La Sicilia)

Cara/o utente, spero tu abbia apprezzato il contenuto di questa pagina.

FemminicidioItalia.info è un progetto informativo nato nei primi mesi del 2019 dedicato alla raccolta di dati e notizie su casi recenti e passati di femminicidio in Italia, nonché sul fenomeno della violenza sulle donne nel nostro paese.

Nel corso del tempo lo sviluppo del sito è aumentato a dismisura. Le pagine sono diventate centinaia e le voci di approfondimento sono costantemente monitorate per fornire gli ultimi aggiornamenti. Teniamo traccia delle notizie e riportiamo quelle più importanti avendo sempre cura di citare le fonti per ringraziare i giornalisti del loro arduo lavoro.

Tuttavia la gestione del progetto è diventata anche più complessa e dispendiosa. Se credi nella bontà del nostro operato e ti va di contribuire, potresti darci una mano oppure considerare di effettuare una donazione. Anche una piccola somma può significare un grande aiuto affinché il sito rimanga in vita e continui a essere aggiornato. Grazie.