Furci Siculo. Omicidio Lorena Quaranta. De Pace: "Mi aveva trasmesso il Coronavirus". Ma il tampone lo smentisce.
L'avrebbe uccisa perché la accusava assurdamente di avergli trasmesso il Coronavirus. Almeno così ha riferito, in stato confusionale, durante l'interrogatorio Antonio De Pace, reo confesso dell'omicidio della compagna Lorena Quaranta. Tuttavia, il test del tampone ha fornito l'esito negativo, sia per lui che per la vittima.
Il delitto sarebbe avvenuto poco prima delle 4 di notte, in una palazzina alla periferia nord di Furci Siculo (Messina). L'avrebbe prima accoltellata, poi strangolata.
Intorno alle 8 di ieri mattina, l'uomo ha chiamato il 112: "Venite, l'ho ammazzata". Nella notte avrebbe tentato di togliersi la vita, usando una lama per tagliarsi le vene e la gola: ma non ci è riuscito.
Quando i carabinieri sono arrivati nell'appartamento della coppia, hanno trovato lei distesa a terra, ormai senza vita, lui sconvolto e sanguinante. (Gazzetta del Sud)