Torino. Uccise Roua Nabi mentre era sottoposto a divieto di avvicinamento: Confermato l'ergastolo.
Ergastolo confermato per Abdelkader Ben Alaya, l'uomo che ha assassinato a coltellate Roua Nabi in via Cigna a Torino il 23 settembre 2024.
Per la Corte d'Appello, Abdelkader, tunisino 48enne, aveva violato il divieto di avvicinamento e ha ucciso Roua Nabi nell'appartamento in cui la donna viveva con i due figli di 12 e 13 anni. L'imputato aveva il braccialetto elettronico, e anche la vittima indossava il dispositivo collegato che viene fornito alla persona offesa.
Il braccialetto, secondo la relazione dei Carabinieri, emise quattro alert, ma nessuno delle forze dell'ordine intervenne. Per questo motivo la mamma di Roua Nabi, difesa dall'avvocata Stefania Agagliate, farà causa al Ministero della Giustizia per il malfunzionamento del braccialetto. La Procura generale aveva chiesto la conferma dell'ergastolo per Abdelkader Ben Alaya alla Corte di d'Appello di Torino.
Dall'agosto precedente Abdelkader Ben Alaya era sottoposto a un divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico. Il 23 settembre 2024 Abdelkader stava uscendo di casa, Roua Nabi era nel corridoio con la figlia. L'assassino è andato in cucina, ha preso un coltello con una lama da 20 centimetri e lo ha nascosto dietro alla schiena. Poi ha sferrato un unico e violentissimo fendente, che ha attraversato e spaccato il cuore della 34enne, madre di due figli. (di Niccolò Dolce – Torino Cronaca)